Manutenzione aree verdi da parte dei cittadini: più risorse dal Lazio

La Regione Lazio investe sulla cittadinanza attiva e sui beni comuni (il bene comune in questione sono le aree verdi). E' quello che emerge dal collegato estivo approvato la mattina di sabato dal Consiglio regionale del Lazio.

Vediamo di che cosa si tratta. Chi ha esperienza di attivismo civico sa che che molto spesso gruppi di cittadini si organizzano, nel proprio quartiere, per ripulire le aiuole di una piazza, per recuperare piccoli parchi pubblici un po' malmessi, per ridare decoro ad aree verdi abbandonate che rischiano un progressivo degrado. Un contributo prezioso per l'amministrazione pubblica che sempre più spesso fatica a tenere in ordine pezzi importanti di aree urbane. Sappiamo anche quanto sia importante per la popolazione poter contare su queste aree e l'impatto educativo e culturale che può derivare dall'intervento civico per la cura dell'interesse generale.

Ovviamente, come tutte le attività umane, anche questa ha dei costi. Si spiega così l'intervento del Consiglio regionale del Lazio che, nell'ambito del provvedimento appena adottato, ha deciso di destinare dei contributi ai comuni al fine di sostenere l'iniziativa dei cittadini. La norma recita chiaramente: "Al fine di incentivare la manutenzione delle aree riservate al verde pubblico urbano da parte dei cittadini, la Regione concede contributi ai comuni che, nel rispetto delle disposizioni statali vigenti, stipulano apposite convenzioni con comitati di quartiere o associazioni senza fini di lucro costituite da cittadini residenti nei quartieri in cui sono situate tali aree o che ivi svolgono la propria attività lavorativa a carattere continuativo". La stessa norma è estesa anche agli Enti gestori delle Aree naturali protette.

Davvero una bella notizia, mi pare, per chi ha a cuore l'attuazione concreta della sussidiarietà orizzontale, prevista nella nostra Costituzione all'articolo 118, ultimo comma.

Ovviamente, la norma che ho segnalato qui è soltanto una delle tante che fanno parte del collegato e che possono cambiare il volto della Regione. In particolare, con un sostegno concreto per i comuni del Lazio. L'impegno in tal senso è dimostrato dallo stanziamento - davvero significativo - di 3,4 milioni di euro per il triennio 2017-2019 che servirà per alimentare il fondo per prevenire il dissesto finanziario dei comuni. L’articolo 1 della legge, infatti, si propone l’obiettivo di fornire un sostegno finanziario regionale agli enti locali che versano nella procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (il cosiddetto predissesto). Secondo quanto è emerso nel corso dei lavori in commissione, sarebbero una sessantina in tutto i comuni interessati.

Per avere tutte le informazioni sul collegato, con le tante novità legislative appena approvate, vi rimando al resoconto dell'Ufficio stampa del Consiglio regionale del Lazio. Buona lettura!

 

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