Chi sono

Sono nata a Roma il 3 marzo del 1951, ho conseguito la Laurea in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 1975 al 1982 ho lavorato presso il Ministero degli Affari Esteri, lavoro che, poi, ho lasciato per dedicarmi a tempo pieno all’impegno civico, nel campo della partecipazione e della tutela dei diritti dei cittadini.

Attualmente consigliere regionale del lazio sono tra i fondatori della onlus italiana Cittadinanzattiva, nata nel 1978 con il nome di Movimento federativo democratico, di cui sono stata il Segretario generale fino al giugno 2012.

UNA VITA PER I DIRITTI

Ho dedicato tutta la mia vita ad uno scopo: rendere i cittadini protagonisti dei propri diritti. Ognuno di noi può essere un cittadino attivo e cambiare la società, senza entrare necessariamente in un partito o nelle istituzioni. Anche per questo sono stata tra i fondatori del Tribunale per i diritti del malato e di Cittadinanzattiva, promuovendo la partecipazione e il controllo dei cittadini negli ospedali, nelle scuole, negli uffici pubblici.

Ho collaborato alla stesura di alcune delle più importanti leggi sul diritto alla salute in Italia, ho promosso la partecipazione dei cittadini alle politiche sanitarie e il loro coinvolgimento nella tutela e nella valutazione dei servizi, in Italia e in Europa. Ho partecipato alla stesura e alla diffusione della Carta europea dei diritti del malato. Ho collaborato negli anni con numerose testate televisive ed emittenti radiofoniche. Ho diretto numerose campagne nazionali: sul consenso informato, sulla terapia del dolore, sulla diffusione dei farmaci generici. Grazie ad alcune di queste battaglie – molte delle quali vinte – penso che l’Italia sia un po’ cambiata. In meglio. E soprattutto i cittadini hanno aumentato i loro poteri e hanno più strumenti per tutelarsi.

CANDIDATA AL CONSIGLIO REGIONALE

Alla fine del 2012, Nicola Zingaretti, mi ha proposto di entrare nella sua squadra come candidata al Consiglio regionale del Lazio nelle elezioni del 2013 e di presiedere il suo Comitato elettorale. Io che non mi sono mai iscritta nemmeno al suo partito. Mi ha detto che aveva fiducia in me per le cose che facevo e per la cura dei beni comuni a cui avevo dedicato la mia vita, anche se non venivo dalla sua stessa storia.

Accettare era la cosa giusta, un’occasione in più per mettere la mia storia al servizio dei cittadini e rendere migliore la Regione in cui vivo. Oggi siedo in Consiglio regionale assieme ad un gruppo di altri validi esponenti della società civile e sono diventata membro dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale. Sono componente di due Commissioni permanenti: la prima (Affari costituzionali e statuari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale, sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità) e la settima (Politiche sociali e salute).

LA MIA ATTIVITA’ ISTITUZIONALE

Proprio per questi motivi ho deciso di impegnarmi per realizzare alcuni dei punti del programma di Zingaretti in ambiti cruciali: la sanità, i servizi sociali, la trasparenza, i costi della politica, la partecipazione, il digitale.

Ho presentato una proposta di legge sulla trasparenza e il digitale con la quale speriamo di garantire importanti innovazioni:

– l’introduzione del diritto di accesso generalizzato (il cd. Freedom of Information Act)

-l’anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati

-l’allargamento degli obblighi di pubblicazione on line già previsti dal Decreto 33/2013

-il potenziamento dell’istituto del Difensore civico regionale

-la definizione e il format delle Giornate della Trasparenza

-l’istituzione del Registro dei portatori di interesse

-norme per favorire la pubblicazione di Open Data

– misure per l’attuazione dell’Agenda digitale e dell’e-democracy che considero una delle battaglie più importanti

Tra le iniziative in corso sulla trasparenza, dopo gli scandali degli ultimi anni, ho contribuito all’approvazione della legge regionale con la quale sono stati sensibilmente ridotti i compensi per i consiglieri regionali, sono stati aboliti i vitalizi per i consiglieri a partire dalla legislatura in corso e sono stati ridimensionate le erogazioni per i gruppi consiliari.

In questo ambito, considero di estrema rilevanza la battaglia per far conoscere ai cittadini l’entità dei vitalizi erogati ai consiglieri regionali delle passate legislature nonché i nomi dei beneficiari. In più, sono impegnata per una forte limitazione del valore economico di questa erogazione. A questo scopo, è possibile introdurre un divieto di cumulo con altri emolumenti pubblici, il passaggio al sistema contributivo per tutti coloro che non hanno ancora compiuto i 50 anni e conseguente innalzamento dell’età a 65 anni per l’erogazione dell’assegno così come previsto adesso per gli attuali consiglieri.

Promuovo, sempre con proposta di legge regionale, la riforma del sistema elettorale del Lazio allo scopo di favorire la parità di genere nella selezione delle candidature, nella composizione delle liste e nella scelta dei rappresentanti in consiglio regionale.

Per migliorare la condizione di vita e di salute delle donne ho depositato un disegno di legge sull’endometriosi con le seguenti finalità:

-la prevenzione e la diagnosi precoce della malattia

-il miglioramento della qualità delle cure

-la promozione dell’informazione sulla caratteristiche e le conseguenze della malattia

-il riconoscimento dell’associazionismo impegnato sul tema.

Ho fatto approvare in Aula un ordine del giorno volto a predisporre, in collaborazione con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, un piano per la dematerializzazione dei documenti e per la conseguente riduzione del consumo di carta presso tutti gli uffici regionali.

Nell’ambito della Commissione Politiche sociali e salute sostengo le riforme dei servizi sanitari e sociali del Lazio. In particolare, tra le altre cose, ho sostenuto i nuovi criteri per la selezione dei direttori generali delle Asl promossi dalla Giunta regionale e seguo l’iter della riforma dei servizi sociali allo scopo di garantire alla nostra Regione un quadro normativo che non ha mai avuto e che attende da 14 anni.

Al fine della migliore applicazione dei decreti regionali per l’avvio delle Case della Salute, ho avviato un percorso di ascolto e di confronto nei territori con gli operatori e i professionisti del settore, con le famiglie e i cittadini, con le associazioni che lavorano in ambito sociale e sanitario.

Nell’ambito della Commissione Affari Istituzionali ho seguito l’iter della legge sulla Protezione civile che tra poco sarà approvata in aula. Nel corso di quest’anno mi impegnerò per garantire l’approvazione di leggi importanti come quella sulla trasparenza e il digitale, la riforma della legge elettorale, la riforma delle comunità montane, la legge per aumentare i livelli di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica regionale.

Come membro dell’Ufficio di Presidenza ho, tra l’altro, rappresentato il Consiglio regionale del Lazio  nel dibattito in corso tra le assemblee legislative regionali a proposito della riforma del regionalismo.

Infine, nell’ambito delle politiche giovanili, mi sto dedicando alla ricerca di fondi per favorire la formazione e l’impiego dei giovani della nostra regione.


Opere

  • 1979 Garzanti Collaborazione alla stesura del libro di scritti di Aldo Moro, “L’intelligenza e gli avvenimenti”
  • 1998 Collaborazione alla stesura del “Manuale della cittadinanza attiva” di Giovanni Moro, Carocci editore
  • 2000 Redazione del capitolo su “Carta dei servizi sanitari e rapporto con il cittadino” de “Guida all’esercizio professionale per i medici chirurghi e gli odontoiatri” III Ed.
  • 2001 Verduci Editore Scrittura delle voci “Le carte dei diritti del malato” e “Le carte dei servizi” de “Le leggi dell’ospedale”, Edizioni Piccin, con una seconda edizione nel 2008
  • 2002 Editori Riuniti, Roma Pubblicazione del libro “Salute e diritti dei cittadini”
  • 2007 Baldini e Castoldi Pubblicazione del libro “Salute e diritti dei cittadini”
  • 2008 Edizione Piccin Redazione di diverse voci del Trattato di legislazione ospedaliera


 

 

CURRICULUM VITAE:

Curriculum Europeo Petrangolini

 

 

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