Buone pratiche di trasparenza: il Lazio avanti

trasparenza 3 Sabato mattina ho partecipato al seminario su “Legalità e Trasparenza”, organizzato dal Forum Legalità del Pd Roma, destinato ad amministratori locali e iscritti presso la sede nazionale del Partito democratico.

L’obiettivo di questo appuntamento era proprio quello di contribuire a sostenere l’attività quotidiana degli eletti nelle pubbliche amministrazioni e di agevolare anche quella dei coordinatori di circolo e degli iscritti, che hanno potuto acquisire trasparenza 2nozioni ed esperienze utili a guidarli nelle attività politiche che dovranno svolgere nei prossimi mesi.

 

 

 

Al seminario hanno partecipato con interventi e lezioni, fra gli altri, il presidente del gruppo Pd al Senato Luigi Zanda , il consigliere regionale e presidente della commissione Legalità del Pd Lazio Baldassarre Favara e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Il mio compito è stato quello di presentare l’operato della Regione Lazio sul tema proposto e l’approvazione delle leggi in Consiglio regionale. Potete leggere qui le slide del mio intervento

Ambasciatrice dei pazienti in Europa: grazie Eupati!

Sono molto felice di essere stata nominata Ambasciatrice per il progetto EUPATI/ITALIA nell’ambito delle attività del Comitato Accademia dei Pazienti Onlus. E’ un progetto nel quale io credo molto, un progetto che mette il paziente e i suoi familiari, ed ogni cittadino che lo voglia, in condizione di conoscere in modo esaustivo terapie e farmaci, attraverso formazione certificata.
L’Accademia Europea dei Pazienti sull’Innovazione Terapeutica (European Patients’ Academy on Therapeutic Innovation, EUPATI) è un progetto innovativo paneuropeo dell”Iniziativa Tecnologica Congiunta IMI (Innovative Medicines Initiative) (http://www.imi.europa.eu/). Il progetto è guidato dall’European Patients’ Forum, insieme alle organizzazioni dei pazienti (European Genetic Alliance, European AIDS Treatment Group ed EURORDIS), università e organizzazioni no profit,ed insieme a numerose aziende farmaceutiche europee.
Nell’ottobre 2014 EUPATI ha lanciato il Corso di formazione per pazienti esperti in lingua inglese, e l’anno scorso ha lanciato una piattaforma educazionale basata su Web che contiene materiale didattico in inglese, italiano, spagnolo, polacco, tedesco, francese e russo, che ha come scopo raggiungere i rappresentanti dei pazienti in tutta l’Europa.
Questa Accademia si focalizza sull’educazione e la formazione al fine di aumentare la capacità e la possibilità dei pazienti di comprendere l’attività di ricerca e sviluppo dei farmaci e contribuirvi, come pure per incrementare la disponibilità di informazioni oggettive, affidabili e comprensibili per i pazienti.
In un’epoca in cui ogni certezza scientifica e ogni conoscenza medica viene messa a repentaglio (un episodio su tutti: la disinformazione scellerata sui vaccini) sento la necessità di rendermi utile nel campo che conosco meglio per aiutare EUPATI a rendere i pazienti informati e consapevoli; la ricerca e lo sviluppo, le valutazioni dei rischi e dei benefici, la medicina personalizzata e tanti altri argomenti hanno portato questa Accademia di respiro internazionale ad essere un vero e proprio supporto del paziente che oltre ad essere curato vuole essere informato. Come Ambasciatrice collaborerò con esperti colleghi italiani ed internazionali e non vedo l’ora di iniziare.

Open data, Mattarella premia la Regione Lazio

u-680x365“La trasparenza e la buona amministrazione sarebbero oggi parole vuote se le istituzioni regionali non mettessero a disposizione dei cittadini tutti i dati in loro possesso grazie ad una seria politica di open data. E’ proprio quello che ha fatto la Regione Lazio in questi anni. E il premio ricevuto da Zingaretti oggi al Quirinale è il giusto riconoscimento di questo impegno”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, a commento del Premio Innovazione 2016 consegnato stamane dal Presidente Sergio Mattarella al Presidente della Regione Lazio Zingaretti.

“La sfida raccolta dalla Giunta regionale – spiega Petrangolini – è stata vinta con il lancio di un portale di open data che, a partire dai primi mesi del 2015, sta mettendo progressivamente online tre sezioni: Open spesa, con cui si renderanno progressivamente disponibili tutte le informazioni relative alle risorse economiche; Open progetti, relativa ai progetti della Regione finanziati con i fondi europei; opensanità, relativa al sistema sanitario regionale”.

“Grazie a questa iniziativa – continua – i cittadini potranno godere di servizi migliori a partire dalle informazioni condivise e potranno controllare l’operato delle amministrazioni pubbliche e il buon andamento dei servizi. Inoltre, le imprese potranno avere maggiori certezze e sempre più informazioni utili per partire con i loro progetti”.

“Per completare il quadro – prosegue – val la pena ricordare che già l’anno scorso la Regione Lazio aveva vinto il Premio Agenda Digitale 2015 promosso dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano per la categoria Agende Digitali regionali. Insomma, una prova di continuità nella buona amministrazione da parte di questa Giunta. Ogni anno, un piccolo grande traguardo. Ecco perché – conclude Petrangolini – questo impegno deve continuare per raggiungere nuovi obiettivi nel 2017 a vantaggio dei cittadini del Lazio”

Trasparenza, sviluppo e competitività per il Lazio. Il Consiglio approva il ‘Collegato’

cons_collegatoMisure per la trasparenza e la semplificazione. Impegno per una migliore qualità della spesa. Un pacchetto di misure per lo sviluppo e la competitività. L’istituzione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Sono queste alcune delle misure varate sabato scorso dal Consiglio regionale del Lazio dopo alcuni giorni (e notti) di lavoro.

Il voto è arrivato alle 12,30 di sabatoal termine di una lunga sessione iniziata alle 11,50 di venerdì, proseguita nella notte. Alla fine, con 28 voti a favore e 11 contrari, è diventata legge regionale la proposta n. 338, d’iniziativa della Giunta, che porta il titolo “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione” e che viene definita dagli addetti ai lavori “collegato” alla legge di Bilancio. Il collegato è una legge omnibus: modifica la legislazione regionale in molte materie e prevede stanziamenti per circa 55 milioni di euro.

Ecco i punti principali del provvedimento.


 

Trasparenza e semplificazione

 

In continuità con le spending review regionali (legge 4/2013 e legge 7/2014), il collegato si propone l’obiettivo di proseguire il percorso di razionalizzazione della spesa regionale, di perseguire una maggiore trasparenza e rafforzare la crescita e lo sviluppo del sistema economico regionale. 

La prima disposizione stabilisce che non potrà essere nominato amministratore di enti regionali, di società controllate, di partecipate o di organismi finanziati in via ordinaria dalla Regione Lazio chi ha avuto incarichi analoghi (anche in altre regioni) nei cinque anni precedenti in enti che hanno avuto un progressivo peggioramento dei bilanci per tre esercizi consecutivi. 

Al fine di rendere maggiormente chiaro e trasparente l’iter di concessione, ogni erogazione di benefici o provvidenze dovrà essere effettuata previa pubblicazione da parte della Regione di un apposito bando.

E’ prevista inoltre la pubblicazione dell’elenco dei locali commerciali in morosità e dei beni immobili dati in locazione dalle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (Ater) a partiti politici, organizzazioni sindacali e altri enti associativi. L’accesso libero e gratuito ai dati territoriali e ai servizi cartografici regionali sarà reso disponibile sul portale dei dati aperti e del sistema informativo territoriale della Regione.

Altre disposizioni in materia di organizzazione e semplificazione riguardano:

  • la compensazione di crediti e debiti nei confronti di un medesimo soggetto; la soppressione dell’Agenzia per lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche (Asap) e il trasferimento delle relative funzioni a Lazio Crea SpA;
  • l’ampliamento del campo d’azione della Centrale acquisti regionale – che potrà operare anche per società in house, enti del servizio sanitario regionale, enti locali e istituzioni universitarie e scolastiche; la disciplina regolamentare in materia di apprendistato;
  • il rafforzamento degli strumenti della programmazione negoziale.


Una modifica alla legge 6/2002, relativa al sistema organizzativo della Giunta regionale, trasforma la figura del segretario generale della Giunta da organo di diretta collaborazione politica a organo con funzioni prettamente amministrative e ne disciplina le nuove attribuzioni, nonché le modalità per il conferimento dell’incarico.

 

Politiche sociali, Rsa e Ipab

Il collegato contiene alcune misure sulla compartecipazione comunale alla quota sociale delle prestazioni rese dalle Residenze assistenziali sanitarie (Rsa) o per le attività riabilitative erogate in regime residenziale o semiresidenziale a carico dell’assistito in modalità di mantenimento. Il fine è quello di garantire una compartecipazione dell’assistito graduale e proporzionata al reddito valutato sulla base Isee fino al raggiungimento di una fascia di reddito al di sopra della quale la quota sociale è interamente a carico dell’assistito. La soglia passa da 13.000 a 20.000 euro. La Regione interviene con una quota pari al 50 per cento della compartecipazione comunale (prima era del 20 per cento). Su questa disposizione va la parte più consistente degli stanziamenti: 41 milioni di euro sui circa 55 del collegato.

I criteri e le modalità per l’assegnazione, la liquidazione e l’erogazione dei contributi previsti dalla legislazione regionale per gli asili nido, le cooperative integrate, il volontariato e l’associazionismo saranno disciplinati attraverso una o più delibere di Giunta. In assenza del piano triennale previsto dalla legge regionale 10/2008, alla Giunta regionale compete l’individuazione dei criteri e delle modalità per l’attuazione degli interventi in favore degli immigrati.

Il collegato interviene sulle Istituzioni pubbliche di beneficenza (Ipab) in due parti.

  • In vista della trasformazione delle Ipab in Aziende pubbliche di assistenza alla persona (Asp), si prevede l’elaborazione di un piano di riordino da trasmettere alla competente commissione consiliare entro il 15 dicembre 2016 e la modifica della disciplina vigente in materia di alienazioni del patrimonio delle stesse.
  • La seconda disposizione prevede l’estinzione di quelle Ipab le cui finalità non rispondono più a un effettivo interesse di assistenza e beneficenza pubblica o risultino inattive.


 

Ruralità multifunzionale, urbanistica, ambiente

Al fine di favorire lo sviluppo dell’agricoltura e del mondo rurale, viene incentivata la multifunzionalità delle imprese agricole, ovvero la diversificazione delle attività, il turismo rurale. Una parte dell’azienda agricola potrà essere messa a disposizione anche di imprenditori non agricoli per lo svolgimento di attività compatibili con l’agricoltura e con essa connesse.

Nelle aree agricole si prevede la possibilità di ricostruire edifici crollati o in stato di abbandono. A tal fine il pacchetto di norme in materia urbanistica del collegato contiene una nuova disciplina del Piano di utilizzo aziendale (Pua), in grado di dotare le aziende agricole dei necessari strumenti per una loro rifunzionalizzazione, anche mediante l’introduzione di attività integrate e complementari che rappresentano le attività multifunzionali compatibili con l’agricoltura. Queste ultime sono localizzabili esclusivamente all’interno delle aziende agricole e possono essere esercitate previa approvazione di un Pua. Sono invece consentiti senza l’approvazione di un Pua gli interventi di restauro, manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo e interventi di demolizione e ricostruzione a parità di volumetria degli edifici esistenti. Il Pua, è richiesto, tra l’altro, per demolire e ricostruire con sagoma diversa. Il pacchetto di norme in materia urbanistica comprende anche alcune disposizioni sulle aree di sviluppo industriale e sul Piano casa.

Il collegato introduce alcune modifiche alla normativa in materia di agriturismo, disciplinando le modalità di presentazione presso i comuni competenti del territorio della segnalazione certificata di inizio attività e le verifiche della permanenza dei requisiti di idoneità all’iscrizione nell’apposito elenco regionale.

In materia ambientale, s’interviene nella disciplina sulla tutela dei monumenti naturali e delle aree naturali protette. Altre disposizioni in materia ambientale riguardano le modalità per la liquidazione e la corresponsione degli indennizzi per la fauna selvatica e la semplificazione della composizione degli organi amministrativi degli enti parco regionali.

La Riserva naturale del Lago di Canterno, che attualmente è un’azienda speciale provinciale, passerà alla gestione dell’Ente parco naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. La gestione del Parco dell’Inviolata invece passerà all’Ente parco naturale dei Monti Lucretili. Un emendamento (a firma Corrado e altri) istituisce l’area naturale protetta “Sughereta di Pomezia”.

Per l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) è prevista la possibilità di istituire un consiglio di amministrazione in luogo dell’amministratore unico. Si prevede inoltre l’accorpamento dei consorzi di bonifica che dagli attuali dieci passano a quattroLa gestione delle fasce frangivento nell’Agro pontino di proprietà regionale, oggi esercitata dal corrispondente consorzio di bonifica, passerà alla Regione con uno stanziamento di 400 mila euro annui. Una norma ad hoc fissa le linee guida per la promozione di un sistema di tariffazione puntuale, volto a dare la possibilità a ciascun utente di pagare in base a quanti rifiuti produce.

 

Sviluppo e competitività

Il pacchetto di disposizioni finalizzate allo sviluppo e alla competitività si apre con alcune norme in favore dei lavoratori dell’indotto coinvolti dalla crisi aziendale Alitalia. Si tratta di adeguamenti alla normativa attuale accompagnati da un ulteriore stanziamento di risorse per l’apposito fondo, pari a 1,5 milioni di euro per il 2016 e 2 milioni per il 2017.

Due milioni di euro per il 2016 vengono stanziati per la valorizzazione e la promozione dei locali e delle botteghe storiche, attraverso specifiche iniziative, percorsi di formazione e sostegno dell’accesso al credito. Alcune disposizioni riguardano il Documento unico di regolarità contributiva (Durc) e i lavoratori autonomi titolari di partite Iva.

S’interviene anche nella complessa normativa in materia di legittimazione delle occupazioni abusive dei terreni di proprietà collettiva, degli usi civici, e si dettano i criteri con cui la Giunta dovrà regolamentare le procedure per la locazione dei terreni agricoli o a vocazione agricola di proprietà regionale.

 Nei processi di riordino fondiario, di consolidamento delle attività agricole esistenti e sui terreni di proprietà regionale è prevista una preferenza per l’incentivazione all’imprenditorialità agricola giovanile. Con un’apposita norma s’intende semplificare l’accesso alle locazioni o concessioni a canone ricognitorio o permettere la regolarizzazione di eventuali utilizzi pregressi da parte di soggetti che nella maggior parte dei casi sono amministrazioni locali, associazioni senza fine di lucro operanti nel sociale e soggetti pubblici che svolgono interessi pubblici.

Un emendamento a firma Valentini introduce la possibilità di concedere i beni immobili di particolare interesse storico, artistico e culturale a canone figurativo a quei soggetti pubblici che assicurino una manutenzione adeguata degli stessi.

In materia di trasporto pubblico locale, il collegato amplia la classificazione dei servizi di trasporto pubblico su strada della legge 30/1998, aggiungendo i servizi commerciali, dando così una corretta collocazione nella normativa ai servizi navetta che collegano Roma agli aeroporti. Questa parte contiene anche alcune disposizioni in materia di tassa automobilistica volte a semplificare e ridurre gli adempimenti burocratici legati ai contratti di noleggio.

Il servizio “Nue 112”, vale il Numero unico di emergenza europeo secondo il modello della centrale unica di risposta, sarà incardinato nell’Agenzia regionale di protezione civile e in sede di prima applicazione si potrà impiegare a tale scopo personale regionale, delle asl e dalla società regionale Lazio Crea nell’ambito del vigente contratto di servizio.

 

Una giornata e un premio contro le mafie

Il collegato prevede anche l’istituzione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e la promozione di iniziative formative in favore dei docenti e degli operatori degli enti locali, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni che svolgono sul territorio attività di carattere sociale. Un emendamento d’Aula ha introdotto il premio regionale “Legalità contro tutte le mafie” che il presidente della Regione, su proposta dell’Osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità, potrà conferire a personalità o istituzioni che si siano distinti nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata.

PA: le modifiche al decreto trasparenza

madiamodificheDiventa un po’ più trasparente il decreto sulla trasparenza degli atti della pubblica amministrazione, che oggi torna in consiglio dei ministri per il via libera definitivo: lo spiegano Lorenzo Salvia e Francesco Di Frischia sul Corriere della Sera di oggi. Il testo ha l’obiettivo di rendere accessibili ai cittadini i documenti conservati dagli uffici pubblici. Ed ha come modello il Foia, il Freedom of information act, legge del 1960 che dagli Stati Uniti è stata poi “esportata” in una novantina di Paesi.

 

Le critiche delle associazioni

La prima versione del decreto, passata in consiglio dei ministri alla fine di gennaio, era stata criticata dalle associazioni che si battono per la trasparenza della burocrazia perché troppo restrittivo, con troppe eccezioni, regole e paletti. Nel testo che oggi il ministro Marianna Madia riporta a Palazzo Chigi per il via libera finale ci sono tre modifiche importanti che vanno incontro a quelle osservazioni e anche ai pareri espressi pochi giorni fa dalle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato. Il cambiamento più importante è la cancellazione del cosiddetto silenzio-diniego. Prima le regole erano queste: se un cittadino chiedeva un documento a un ufficio pubblico e questo non rispondeva entro 30 giorni, la sua richiesta andava intesa come respinta. Senza bisogno di alcuna spiegazione. Nel nuovo testo si precisa che l’eventuale rifiuto va sempre motivato. E non è una differenza da poco, perché non sarà più possibile nascondersi dietro il semplice passare del tempo.

 

Tre modifiche importanti

La seconda novità è che i documenti andranno rilasciati a titolo gratuito. A patto che sia possibile la trasmissione in formato elettronico, procedura a costo zero anche per la pubblica amministrazione. La terza differenza di rilievo è che, se l’ufficio rifiuta di trasmettere un documento, il cittadino che l’aveva chiesto potrà fare ricorso non solo al Tar, il tribunale amministrativo regionale. Ma anche a un ufficio da individuare con un provvedimento successivo

 

Ecco di seguito alcune schede esplicative:

Cancellato il silenzio-rigetto: adesso rifiuto motivato

Documenti gratis se trasmessi per via elettronica

Per i cittadini ricorso possibile non solo al Tar