Sanità Lazio: spesa sotto controllo, più qualità nelle cure

SANITÀ, ZINGARETTI: CONTI LAZIO IN POSITIVO DOPO 10 ANNI - FOTO 2Spesa sotto controllo, più qualità nelle cure, nuovi investimenti. Presentati al Mef ieri, 29 marzo 2017, i risultati degli ultimi ani di commissariamento della Regione Lazio. Di seguito il mio comunicato.

 

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“Questa mattina anche il Ministero dell’Economia ha ufficialmente riconosciuto e apprezzato i miglioramenti compiuti negli ultimi anni dalla Regione Lazio. Una grande inversione di rotta a vantaggio dei cittadini in tre passaggi: la spesa che torna finalmente sotto controllo, la maggiore qualità delle prestazioni erogate e nuovi investimenti in edilizia e personale. Se si pensa alla partenza di questa consiliatura, con ben 2 miliardi di disavanzo, dobbiamo essere davvero lieti e orgogliosi dei risultati raggiunti dalla Giunta Zingaretti”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (gruppo PD) e componente della Commissione Politiche sociali e salute del Consiglio regionale.

“Il primo risultato riguarda i conti. Il debito della sanità – continua Petrangolini – è sceso sotto il 5% e per la prima volta in 10 anni abbiamo un margine operativo (ricavi meno costi) in positivo di per 137 milioni di euro. Ma il secondo risultato – che è ancora più rilevante – riguarda i servizi per i cittadini. Il Lazio supera la soglia minima dei Livelli essenziali di assistenza. Tra gli obiettivi di cura raggiunti vanno segnalati la diminuzione del tasso di ospedalizzazione, l’aumento del numero dei trapianti (321 nel 2016), l’aumento di inviti e adesioni agli screening oncologici (89% nel 2016), maggiore respiro per i pronto soccorso con la diminuzione degli accessi, la riduzione dei cesarei primari”.

“Infine – conclude Petrangolini – dobbiamo salutare con soddisfazione il fatto che finalmente si parli di nuovi investimenti nella sanità regionale: sono 373 i milioni di euro finalmente sbloccati, una parte dei quali andrà per l’edilizia sanitaria, mentre l’assunzione di 2.800 unità di personale contribuirà all’offerta di migliori servizi per i cittadini”.

Lazio 2016: qualità della spesa e nuovi risparmi

zingarettiL’efficientamento della spesa resta uno degli obiettivi principali che la Regione Lazio vuole portare avanti anche nel 2016. Sul punto ecco le principali misure approvate dal Consiglio regionale del Lazio.



– Enti e società

Continua a scendere la spesa per il funzionamento degli enti regionali e le società, sia attraverso la riduzione dei fitti passivi sia attraverso l’attuazione del Piano di razionalizzazione delle società. Nel 2014 la spesa per enti e società era di 192 mln, nel 2015 di 176 mln, nel 2016 sarà di 170 mln fino ad arrivare a 154 mln nel 2018. Si prevede, nell’immediato, la conclusione del percorso di fusione in un unico soggetto delle due società che si occupano di sistemi informativi e funzioni amministrative, Lazioservice e Lait e la conclusione dell’iter di fusione di Bic in Lazio Innova.



– Personale 

Cala  anche la spesa per il personale, da 282 mln nel 2015 a 281,86 mln nel 2016 nonostante il costo aggiuntivo di 6,7 mln per l’assorbimento del personale delle Province.

CONTINUITA’ CONTRATTUALE A 1.300 EX DIPENDENTI DELLE PROVINCE. A tal proposito, l’art.6 della Legge di stabilità dispone la riallocazione delle funzioni non fondamentali già svolte dalla Città metropolitana di Roma capitale e delle province nonché le modalità di individuazione delle risorse strumentali e finanziarie connesse al loro esercizio. L’attuazione di questa norma, in attesa dell’approvazione della Plr 269 in discussione in Commissione Bilancio, consente di garantire continuità contrattuale ad oltre 1300 persone, ex dipendenti delle Province. Con emendamenti della minoranza, si è stabilito il termine del 28 febbraio 2016 entro il quale deve essere adottata la disciplina del conferimento di ulteriori funzioni e compiti a Roma Capitale e ai comuni.



– Organi istituzionali

La spesa per gli organi istituzionali passa da 78,8 mln a 76,70 mln. Confermati i trasferimenti per 60 mln al Consiglio regionali e minori spese per 1,6 mln da parte della Giunta.

2016, bilancio approvato: il nuovo corso della Regione Lazio

conslazioAlle 5 di mattina di ieri, 31 gennaio, dopo una maratona di tre giorni, abbiamo approvato la legge di stabilità 2016 e il bilancio 2016-18 della Regione Lazio, un bilancio che consolida il nuovo corso di questa Regione. È stato fatto con la collaborazione di tutti, maggioranza e opposizione. Sono fondi per sanità, servizi sociali, ambiente, lavoro e tanto altro.

Abbiamo lavorato all’approvazione di un bilancio che finalmente è sotto controllo, trasparente, un bilancio che ogni cittadino può leggere per rendersi conto di come stiamo operando e che contribuirà a rilanciare la Regione Lazio attraverso investimenti mirati e riduzione della spesa.

Abbiamo ridotto le ASL di Roma da 5 a 3, tagliato le partecipate e gli enti inutili, stabilito regole precise per la consegna dei bilanci delle società regionali e creato un organismo, senza costi, che ci farà utilizzare interamente i finanziamenti europei.

Attraverso la legge di stabilità assorbiremo quei lavoratori che avevano bisogno di ricollocazione dopo la legge Del Rio sul riordino delle province, ridistribuendo le funzioni tra gli enti locali.

Con la manovra 2016-2018, infine, viene confermata l’esenzione dell’addizionale Irpef per i redditi inferiori a 35 mila euro oltre alle altre agevolazioni per i nuclei familiari con reddito non superiore a 50 mila euro e con tre o più figli fiscalmente a carico o nuclei con figli disabili a carico.

Un augurio per un buon anno a tutti.

Sanità: i conti tornano in ordine, il Lazio verso la fine dell’emergenza

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La riqualificazione della rete ospedaliera, una nuova rete di cure sul territorio e regole certe sulla trasparenza.  L’obiettivo della Regione è portare la sanità del Lazio allo sblocco del turn over, con un bilancio virtuoso e nuovi investimenti. Ecco le novità più importanti dei programmi operativi.

Un nuovo modello per la sanità del Lazio fondato sulla razionalizzazione della spesa e su una nuova offerta di servizi sul territorio. In particolare, l’azione della Regione si basa su tre scelte strategiche: 

La riqualificazione della rete ospedaliera, per ridurre gli squilibri e l’inappropriatezza riaffermando il diritto alla salute dei cittadini. Continue reading