Conferenza ONU: Liberi dalle armi nucleari. Lo chiedono i popoli della Terra

senzatomicaCominciano oggi, a New York, i colloqui per rinegoziare un accordo per il bando delle armi nucleari. Ecco, di seguito, il mio comunicato su questo importante incontro.

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“E’ arrivato il momento di esprimere un vigoroso sostegno ai negoziati per il bando definitivo delle armi nucleari e riaffermare il diritto di tutti i popoli della Terra a vivere liberi dalla paura della distruzione nucleare. Tutte le Istituzioni nazionali – anche a partire dai livelli locali e regionali – diano il loro specifico contributo per questo obiettivo storico. Il Consiglio regionale del Lazio, per esempio, ha approvato nell’aprile 2015 una mozione che – nell’ambito della Campagna Senzatomica – chiede esplicitamente la totale abolizione delle armi nucleari”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, impegnata da anni per la tutela dei diritti dei cittadini.

 

“Oggi, 27 marzo 2017, è una data molto importante – spiega Petrangolini – perché comincia la Conferenza delle Nazioni Unite ‘per la negoziazione di uno strumento giuridicamente vincolante per bandire le armi nucleari, verso la loro totale abolizione’. Dobbiamo assolutamente cogliere questa opportunità. In questo momento esistono ancora più di 15mila testate nucleari nel mondo, ma le trattative sono ancora in fase di stallo. In più, alcuni paesi continuano ad affrontare questo tema con estrema superficialità, se non con esplicite minacce di rafforzare i loro arsenali. In particolare, grande responsabilità hanno in questo momento Stati Uniti d’America e Russia che insieme possiedono più del 90% degli arsenali nucleari mondiali”.

 

“Bisogna ricordare ancora una volta – continua Petrangolini – che l’unica via per la pace è quella di demilitarizzare le relazioni internazionali e di superare il paradigma della deterrenza. Non è vero che si vive più sicuri in un mondo in cui è sempre possibile utilizzare un’arma letale e finale come quella atomica. Proprio per questo chiediamo tutti con forza, a tutti i governi, ma in particolare al nostro Governo italiano, di contribuire al massimo per un dialogo costruttivo tra i vari attori della scena internazionale al fine di mettere fine al pericolo nucleare”.

 

“In questo giorno di apertura dei colloqui – conclude Petrangolini – sono lieta di rivolgere un apprezzamento e un ringraziamento alle organizzazioni non governative e ai gruppi di cittadini che sono impegnati per garantire ai popoli di tutto il mondo di vivere in libertà e in sicurezza, senza il rischio di essere coinvolti in un conflitto. Tra gli altri anche Senzatomica che, in rappresentanza di alcune tra le principali campagne italiane per il disarmo, sarà a New York per seguire in diretta questo storico momento”.