Sanità Lazio: con maggiori risorse migliorerà la qualità dei servizi ai cittadini

zinga_lorenzin“Dopo il successo del periodo di commissariamento con il progressivo rientro dal debito, la sanità del Lazio cambia finalmente volto: si torna a parlare di nuovo di investimenti che miglioreranno anche la qualità dei servizi ai cittadini. Le risorse, infatti, saranno impiegate nell’edilizia sanitaria, nella riorganizzazione della rete regionale dell’assistenza ospedaliera e nella connessione di questa con l’assistenza nel territorio”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, gruppo Pd, a proposito dell’intesa sottoscritta venerdì scorso tra il presidente del Lazio Nicola Zingaretti e il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

 

“Dobbiamo ricordare che – spiega Petrangolini – nel campo dell’edilizia sanitaria, il ritardo del Lazio nell’utilizzo delle risorse era stato grave. La nostra Regione – con il 51% delle risorse utilizzate – si trovava al di sotto della media italiana (67%) e molto lontana da altre importanti regioni. Con l’investimento di questi 264 milioni di euro avremo pertanto reti e strutture sanitarie più efficienti, moderne e sicure e una maggiore diffusione delle nuove tecnologie”.

 

“Gli interventi – continua Petrangolini – riguardano strutture strategiche per il SSR: basti pensare, per fare qualche esempio, al Policlinico Umberto I, al Nuovo Ospedale dei Castelli e al Grassi di Ostia. Inoltre, è prevista la ristrutturazione di reti cruciali di servizi come reparti maternità, consultori e Centri di Salute Mentale. Nuovo impulso sarà dato, poi, alle Case della Salute: in questo modo riusciremo così a completare il progetto di cambiamento avviato in questa consiliatura che prevede una migliore integrazione di servizi, più adeguati alle esigenze del territorio”.

 

“Una particolare menzione – conclude Petrangolini – merita infine il rinnovato sostegno alla rete perinatale. Dall’ostetricia al nido, dalla terapia intensiva neonatale alla pediatria: grazie ai lavori annunciati potremo tutelare meglio la salute delle mamme e dei bambini del Lazio”.