Medici di base: l’accordo con Zingaretti è un passo importante per il Lazio

Il 27 dicembre il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti ha illustrato i passaggi fondamentali e più importanti del nuovo accordo sottoscritto tra la Regione Lazio e le organizzazioni sindacali della Medicina Generale, FIMMG, SMI, SNAMI e INTESA Sindacale.

 

Continua, quindi, l’opera di profonda riorganizzazione dell’offerta sanitaria nella nostra Regione e i “medici di base” diventano, sempre più, uno snodo fondamentale tra il paziente e le prestazioni. Con questo accordo, tutti hanno l’opportunità di attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) direttamente dal proprio medico di fiducia.

 

Con l’FSE, il paziente può disporre di un sistema unico per la conservazione, in formato elettronico, dei propri dati sanitari, dalla prescrizione agli appuntamenti e referti, e gli operatori dispongono di uno strumento fondamentale per la gestione della salute del cittadino. Per la prima volta dunque, è possibile avere tutti i dati relativi al paziente, mediante la condivisione delle informazioni in cooperazione applicativa tra i sistemi informativi regionali e quelli dei medici di medicina generale.

 
Dal 2018 saranno 4.800 i medici che potranno associarsi per “unità di cure primarie” per poter fornire ai cittadini dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 19. Per chiudere, non posso non segnalare che anche il servizio di Ambulatorio di Cure Primarie (ACP), creato dalla Regione nel 2014, con questo accordo amplia ed aumenta la propria offerta. Insomma, senza entrare nel tecnicismo, è evidente che la Regione Lazio, in questi anni abbia avuto la lungimiranza e la forza per rafforzare l’offerta sanitaria a disposizione del cittadino. Attenzione ai costi ed alla qualità dei servizi, hanno caratterizzato questi anni e questa opera deve continuare.

Sanità: Regione Lazio investe sull’ospedale di Subiaco

subiacoDalla Regione uno stanziamento di 1 milione e 385mila euro a favore dell’Ospedale A. Angelucci di Subiaco: i fondi serviranno per la realizzazione dei Reparti di Medicina Generale e di Lungodegenza. Il finanziamento comprende la ristrutturazione dei locali, il trasferimento del Reparto di Medicina Generale all’Ala destra del terzo piano e i relativi arredi.



I lavori permetteranno la rimodulazione complessiva degli spazi dell’Ospedale e il miglioramento dei percorsi, in particolare per quello che riguarda i locali del Pronto Soccorso. I fondi, assegnati alla Asl Roma 5, saranno utilizzati per la realizzazione di  30 nuovi posti letto: 20 all’interno del reparto di Medicina Generale e 10 nel Reparto di Lungodegenza.



“All’interno della struttura sanitaria grazie a questo ulteriore stanziamento sarà possibile iniziare i lavori di ristrutturazione dei locali e finanziare l’acquisto di arredi indispensabili per il buon funzionamento del reparto oltre a tutte le attività complementari necessarie al trasferimento del Reparto di Medicina Generale dalla collocazione attuale all’ala destra del terzo piano”- è il commento del presidente, Nicola Zingaretti.