Via Francigena: aperta una nuova ‘porta verde’

viafrancigenaUna nuova “porta verde” della via Francigena apre a Roma, all’interno della Riserva Naturale dell’Insugherata, per i pellegrini-trekkers che arrivano nella Capitale da nord. Anche io ho partecipato sabato all’evento di inaugurazione.

 

Il progetto di valorizzazione e fruibilità del percorso è stato presentato da Maurizio Gubbiotti, commissario straordinario dell’Ente Regionale RomaNatura; Giovanni Bastianelli, direttore Agenzia Regionale Turismo – Regione Lazio; Francesco Rutelli, presidente dell’Associazione Priorità Cultura; Giuseppe Signoriello, presidente della Fondazione Giovan Battista Baroni Onlus; Daniele Torquati, presidente Municipio XV.

 

All’inaugurazione è intervenuto anche il Commissario Straordinario di Roma Capitale, Francesco Paolo Tronca, che ha dichiarato: “Nonostante una mattinata piena di impegni, non potevo mancare perché queste sono le vere cerimonie importanti”. Il Commissario ha sottolineato che in una società sempre più complessa “la qualità della vita è fatta soprattutto di valori culturali” e, con riferimento alla Riserva Naturale dell’Insugherata, ha evidenziato la magia del luogo, un contesto dove l’ambiente si coniuga con il rispetto dell’uomo e il valore della storia, “patrimonio enorme che Roma esprime per tutto il mondo”.

 

RomaNatura ha provveduto alla sistemazione, alla valorizzazione e all’apertura di questo tratto della via Francigena, grazie al finanziamento della Fondazione Giovan Battista Baroni onlus e alla collaborazione dell’Associazione Priorità Cultura.

Lazio 2016: più i servizi per i cittadini

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Il Bilancio regionale 2016, approvato il 31 dicembre scorso, contiene importanti novità per quanto riguarda i trasferimenti sul trasporto pubblico locale, con un incremento di 42 mln rispetto al 2015, e 41 mln in più per le politiche sociali.



– Trasporto pubblico locale. 

La quota regionale passa da 292,40 mln di euro a 334,80 mln oltre ai 574 mln del Fondo nazionale trasporti per un totale di 908 mln. L’amministrazione regionale compie uno sforzo in più per supportare il tpl di Roma Capitale nell’anno del Giubileo e per ammodernare il parco bus con mezzi meno inquinanti. Aumenteranno così i servizi per i cittadini.

 


– Politiche sociali.

Si passa da 140 mln di risorse libere di parte corrente per il sociale, nel 2015, a 182 mln, complessivamente tra risorse libere e trasferimenti statali, nel 2016 oltre ai 25 mln previsti con fondi FSE.

Sono tante le azioni previste per il settore sociale, tra le principali: interventi per i minori, l’infanzia e gli asili nido; le RSA; gli interventi per la disabilità, per gli anziani, per i soggetti a rischio di esclusione sociale – tra cui il contrasto al gioco d’azzardo; interventi a sostegno della famiglia e di contrasto alla povertà ed esclusione sociale e per la programmazione sociosanitaria (piani di zona e distretti sociosanitari). 

Insomma, di nuovo, maggiori servizi per i cittadini.



– Edilizia sanitaria. 

Nel bilancio 2016 sono previsti 32,6 mln per l’edilizia sanitaria oltre a 113,2 mln di trasferimenti statali nel 2016.

In particolare, continua l’impegno della Regione per la realizzazione delle Case della Salute, centro nevralgico della rete dei servizi integrati sociali e sanitari, con uno stanziamento previsto di 15,5 mln di euro nel triennio 2016/2018.



– Rifiuti. 

Si conferma il piano di raccolta differenziata con 42,5 mln di euro.

 


–  Sicurezza.

Nel 2016 sono previsti 6,2 mln di euro per rispondere alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini. Sarà possibile realizzare importanti interventi per la sicurezza urbana, il contrasto all’usura, il riutilizzo dei beni confiscati, il contrasto alla violenza di genere e a sostegno dell’osservatorio sicurezza e legalità. 

Sanità: inaugurato il nuovo pronto soccorso del S. Andrea

310x0_1388674247938_ospedale_corsiaIl pronto soccorso ristrutturato e il nuovo centro immuno-trasfusionale dell’ospedale S. Andrea sono la rappresentazione di un’ampia operazione sulle strutture ospedaliere che la Regione sta portando avanti per garantire servizi più efficienti e all’avanguardia.

Va avanti il lavoro della Regione per migliorare la sanità del Lazio, non solo sul fronte del risanamento finanziario, ma con nuovi servizi, nuovo personale, nuove strutture. Il presidente, Nicola Zingaretti, ha visitato il nuovo pronto soccorso del S. Andrea e il nuovo centro immuno-trasfusionale, in funzione da giugno.


Un punto di riferimento per la sanità di Roma e del Lazio. Il pronto soccorso ristrutturato e il nuovo centro immuno-trasfusionale rientrano nell’operazione che la Regione sta portando avanti sulle strutture ospedaliere in vista del Giubileo. Sono 12 i pronto soccorso che la Regione sta ristrutturando, saranno consegnati tutti entro i primi giorni di dicembre: si tratta di servizi nuovi che resteranno in dote ai pazienti anche dopo il Giubileo.

Ecco in particolare le novità che riguardano il S. Andrea:

Il nuovo pronto soccorso: la Regione ha investito 2,5 milioni per ammodernare questo pronto soccorso che già oggi ha un flusso importante di pazienti con circa 50mila accessi l’anno. Anche in questo caso i lavori si sono chiusi in tempi record.  In 4 mesi il pronto soccorso ha un volto nuovo con 5 importanti innovazioni:

  1. Percorsi dedicati e differenziati per gli accessi: prima c’erano solo 3 piccole sale. Ora è raddoppiata la superfice dei codici rossi, ampliata quella dei codici gialli, prima di 15 mq, e creata ex novo l’area codici verdi, recuperando spazi mal utilizzati.
  1. 10 posti letto nell’area dedicata all’attesa: con la riorganizzazione interna del pronto soccorso, sono stati creati 10 posti letto nella nuova area attesa, consentendo il decongestionamento del pronto soccorso.
  1. Un ambulatorio chirurgico destinato ad interventi in emergenza che non richiedono la sala operatoria.
  1. Nuovi macchinari:  investiti 700 mila euro sull’ammodernamento dei macchinari per garantire un totale upgrade dell’offerta di cure del pronto soccorso.
  1. 2 gruppi elettrici per lavorare in sicurezza: la Regione è intervenuta anche sulla creazione di due gruppi elettrici che consentono la regolare attività del pronto soccorso anche in caso di mancanza di corrente.

Il centro immuno-trasfusionale. L’altro grande intervento sul S. Andrea riguarda il nuovo centro immuno-trasfusionale, in funzione da giugno, su cui la Regione ha investito circa 600 mila euro che hanno consentito di quadruplicare gli spazi del reparto (da 91 mq a 400 mq). Questo centro mette in condizione di seguire tutte le fasi della trasfusione e del trattamento del sangue e consente anche di risparmiare perché si riduce l’acquisto di sangue dal S. Filippo Neri e diventa più forte nella gestione delle emergenze.

30 deroghe alle assunzioni: per far funzionare le nuove strutture non basta ristrutturare reparti e investire in apparecchiature, serve anche personale. Qui stanno arrivando 30 unità di personale in più9 unità a tempo indeterminato, 21 unità a tempo determinato.

“Anche il Sant’Andrea cambia e cambia radicalmente nelle reti dell’emergenza – lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: questo è il risultato di tutta la regione inteso anche come un impegno straordinario di tutti gli operatori. Stiamo vincendo una grande battaglia, io non posso che dire grazie a tutti perché questo è il modo di affrontare l’evento che abbiamo davanti nel modo giusto, non con la cultura della straordinarietà ma utilizzando questo evento per migliorare la qualità di vita dei cittadini” – ha detto ancora Zingaretti.

Giubileo: quasi completato il piano sanitario della Regione Lazio

volontari_giubileoProcede senza ritardi l’attuazione del Piano sanitario predisposto dalla Regione in vista del Giubileo. A 20 giorni dall’inizio della celebrazione il cronoprogramma della chiusura lavori è definito così come quello relativo al personale ed al sistema d’emergenza. Le opere di adeguamento dei 12 Pronto Soccorso all’interno della Città di Roma termineranno tutte entro il 4 dicembre 2015, consentendo così l’attivazione di ulteriori 112 posti letto di emergenza e terapia intensiva.

Ecco alcuni dei principali interventi previsti:

I lavori negli ospedali. Procede la consegna dei lavori dei pronto soccorso che stiamo ristrutturando:

S. Spirito – 20 Novembre
Policlinico S. Andrea – 24 novembre
S. Eugenio – 26 novembre
S. Giovanni – 30 novembre  
Grassi – Ostia – 1° Dicembre
S. Camillo e Policlinico Umberto I – 3 dicembre 
S. Filippo Neri e Gemelli – 4 dicembre

Rete emergenza Ares/118: Il  1° Dicembre entrano in servizio 40 nuove ambulanze e 10 automediche Tra le altre cose è in corso la gara per l’acquisto di 86 ambulanze configurate secondo il più alto standard tecnologico.

Il potenziamento delle elisuperfici: vanno avanti i lavori di adeguamento per l’utilizzo delle 8 piazzole di atterraggio presenti sul Raccordo anulare. Per quanto riguarda i siti Militari (Caserma Cecchignola per il S. Eugenio, Macao per il Policlinico Umberto I e Centocelle) il Ministero della Difesa ha autorizzato l’utilizzo anche nelle ore notturne. Sono stati individuati anche 20 campi sortivi idonei a funzionare 24 ore su 24 come elisuperfici per il 118.

Il piano emergenza infettivologica e dialisi: Operativo il Piano regionale per la sorveglianza e la gestione di emergenze infettive predisposto dalla Regione con l’Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Roma. Pronto anche il piano dialisi.

I punti medici avanzati (pma): due strutture fisse e operative per tutto l’anno giubilare saranno montate dall’Ares a ridosso delle aree di maggiore afflusso – Castel S. Angelo e Piazza S. Pietro – e altri 8 PMA mobili invece saranno montati in occasione di particolari eventi a rinforzo delle due postazioni fisse o in altre sedi dove si svolgono eventi giubilari.

Il reclutamento del personale. Abbiamo completato all’80% le procedure per l’assunzione del personale necessario a potenziare gli organici dell’emergenze e urgenza: complessivamente possono essere impegnate 866 persone: 287 a tempo indeterminato e 579 a tempo determinato.

I volontari competenti: concluso anche il progetto “Volontari Competenti” che  prevede il reclutamento di 420 volontari da utilizzare a supporto dell’ARES durante l’anno Giubilare. Saranno impiegati come supporto ed affiancamento all’ARES, durante le giornate “evento” previste dal calendario giubilare.

Santa Maria della Pietà: riapertura è un bel risultato

santa maria della pietàRiapre il Santa Maria della Pietà. Ecco il mio comunicato.

 

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“Il fatto che una struttura centenaria come il Santa Maria della Pietà possa essere finalmente recuperata e messa al servizio dei cittadini romani e dei pellegrini che arriveranno a Roma in occasione del Giubileo mi pare un bellissimo risultato del governo della nostra regione”. A parlare, in una nota, è Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, gruppo PD.

“Ricordo che soltanto l’anno scorso avevamo festeggiato i 100 anni del Santa Maria della Pietà e lo facevamo con l’obiettivo di riaprire tutta la struttura e renderla fruibile per vari scopi. E’ proprio quanto accadrà, grazie al lavoro molto importante svolto dalla Asl Roma E e grazie alle politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa adottate dalla Giunta che ci permettono oggi di coprire i costi dei nuovi servizi che avranno sede presso la struttura – prosegue la nota – Ormai da tempo – spiega Petrangolini – il Santa Maria della Pietà è diventato il centro di esperienze di tutela della salute e culturali che meritano di essere valorizzate. Con il progetto organico della Regione – che prevede una nuova Casa della Salute, una casa di accoglienza per le famiglie di lungodegenti della Capitale, un ostello da 140 posti per i pellegrini del Giubileo – potremo mettere a sistema queste esperienze – a partire dall’impegno svolto fin qui dalla Azienda – per promuovere una nuova visione della salute e della cittadinanza attiva. Il Giubileo può costituire, a questo scopo, una splendida opportunità. Finalmente, a ben 16 anni dalla chiusura, un bene comune che torna ad essere un punto di riferimento per i cittadini e per tutti coloro che sosteranno a Roma”.