Malattie reumatiche (e non solo): un tavolo regionale per migliorare l’assistenza

Le persone affette da malattie reumatiche, gastrointestinali e dermatologiche possono avere esigenze condivise, sia nei percorsi diagnostici, che terapeutici e assistenziali. Proprio per questi motivi sarebbe utile la creazione di un tavolo di discussione e dialogo continuativo tra Istituzioni Regionali, Società Scientifiche e Associazioni dei Pazienti.

L’alleanza tra le tre parti – Regione, Società Scientifiche e Associazione dei Pazienti – consentirebbe alla Regione Lazio di migliorare la programmazione sanitaria, al fine di rendere un servizio di assistenza sempre più appropriato nel rispetto delle esigenze dei pazienti.

A questo scopo, le associazioni coinvolte e le società scientifiche unite su questo obiettivo hanno firmato congiuntamente una ‘consensus letter’.

Sono lieta di pubblicare il pdf della lettera sul mio sito e di rendermi disponibile per la realizzazione di questo percorso.

Consensus letter Lazio – Leggi la lettera qui

Diabete: pazienti al centro con nuovi modelli professionali

foto 3

Sabato mattina ho partecipato ad un dibattito sull’attualità della diabetologia nel Lazio nel corso del Congresso congiunto di AMD, l’associazione dei medici diabetologici, e SID, la Società italiana di diabetologia). Si è discusso del Piano Nazionale del Diabete e delle prospettive che si aprono dai Centri di Diabetologia alle case della salute.

Mi pare che i punti di forza del Piano nazionale del diabete siano il ruolo delle associazioni e la centralità dei pazienti. Basti pensare, a questo proposito, al tavolo regionale aperto con Federfarma per quanto riguarda la contrattazione sul prezzo delle “striscette”: questo tavolo, al quale partecipano i farmacisti e le 14 associazioni riunite nella Cladiab (il Coordinamento Lazio Associazioni Persone con Diabete), rappresenta un modo concreto per favorire l’autocontrollo della glicemia. A breve, inoltre, sarà siglato l’accordo: il che significa che la Regione avrà un risparmio ma garantendo uno standard adeguato di qualità.

Come consigliere regionale mi impegno a vigilare per garantire la partecipazione delle associazioni alla consultazioni e al monitoraggio delle politiche del diabete e della cronicità. E’ fondamentale che le associazioni siano supportate per svolgere sempre di più il loro ruolo di advocacy. Continue reading