La mozione del Consiglio per abolire armi nucleari è buona politica

mozione_senzatomica“La mozione per l’abolizione delle armi nucleari approvata oggi dal Consiglio regionale del Lazio all’unanimità, con il contributo attivo e il voto di tutte le forze politiche rappresentate in aula, dimostra che esiste ancora una buona politica capace di dialogare, unire e costruire”.

A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere regionale Pd del Lazio, prima firmataria della mozione regionale che prevede l’adesione del Consiglio regionale del Lazio alla campagna ‘Senzatomica’ per una convenzione per l’abolizione delle armi nucleari.

“A 70 anni dall’immane tragedia del lancio dei primi ordigni nucleari su  Hiroshima e Nagasaki – ricorda Petrangolini – la minaccia delle armi nucleari non appartiene al passato ma è ancora un drammatico pericolo dei nostri giorni. Per questo motivo, il Consiglio regionale del Lazio ha scelto oggi di aderire alla Campagna Senzatomica, promossa dall’Istituto buddista Soka Gakkai, che ha lo scopo di informare, sensibilizzare e dare voce alle persone rispetto all’urgenza di un mondo libero da armi nucleari”.

“Con questa mozione – spiega Petrangolini – ci rivolgiamo al Presidente Nicola Zingaretti affinché contribuisca a far sì che le Istituzioni italiane ed internazionali traducano in credibili e autorevoli azioni ufficiali il diritto ad un mondo libero dalle armi nucleari. In particolare, è cruciale che il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero della Difesa diventino promotori in sede internazionale dell’avvio delle trattative per l’elaborazione del testo definitivo della Convenzione sull’Abolizione delle armi nucleari”.