Medici non obiettori al San Camillo? Ecco perché è giusto così

san camilloEsiste una legge sulla interruzione della gravidanza che prevede un servizio per la tutela dei diritti e della salute delle donne e questo servizio va correttamente effettuato da parte degli operatori sanitari che ne sono responsabili.

Bene ha fatto dunque la Regione Lazio ad assumere ginecologi non obiettori nella struttura del San Camillo tramite concorso riservato esclusivamente a quel tipo di medici (leggi la notizia qui).

Il sistema sanitario deve garantire l’erogazione della prestazione alla quale si lega l’effettivo esercizio di un diritto da parte della donna. Per questo motivo è necessario che vi sia un vincolo contrattuale che imponga che per lavorare in quel servizio si debba essere ‘non obiettori’. Altrimenti il servizio resta completamente sguarnito e diventa una farsa.