Funzionario arrestato grazie a Cittadinanzattiva: serve più trasparenza

funzionario

 

Cari amici, come ormai sapete, nei giorni scorsi un funzionario della direzione regionale Lazio per lo Sviluppo economico e le Attività produttive – Area commercio e servizi al consumatore, è stato arrestato dai finanzieri del Comando provinciale di Roma mentre intascava una tangente da mille euro (potete trovare qui il video in cui il funzionario viene colto in flagranza di reato). 

Ne hanno parlato diverse testate giornalistiche.

Protagonista di questo evento è stato Roberto Crea, responsabile di Cittadinanzattiva Lazio, il quale, sentendosi chiedere i soldi ha deciso di denunciare il fatto alla Finanza e poi coadiuvare gli inquirenti andando all’incontro munito di microtelecamera, contribuendo in modo decisivo e diretto all’azione (in questo video il racconto del protagonista).

Episodi di concussione da parte di un funzionario pubblico come quello emerso alla Regione Lazio nascono anche da norme inadeguate. Con la legge regionale vigente, infatti, basta riempire un modulo e autocertificarsi per potersi iscrivere al comitato regionale dei consumatori e utenti e così accedere ai contributi. L’ho segnalato con un comunicato stampa ricordando che sono promotrice – con altri – di una proposta di legge sui consumatori che il Consiglio discuterà nelle prossime settimane.

Nella Regione Lazio fino alla precedente legislatura avevamo 51 associazioni iscritte quando nelle altre regioni italiane il numero di associazioni oscilla dalle 7 alle 19, mentre i controlli sono affidati esclusivamente agli uffici regionali. Ciò significa, in sostanza, abbassare il livello di valutazione della qualità del lavoro delle associazioni stesse. E significa pure dare a funzionari ‘infedeli’ l’opportunità di esercitare un potere eccessivamente discrezionale fino al punto di selezionare i beneficiari secondo il proprio interesse. In questo contesto è facile che proliferi un sottobosco di associazioni finte create ad hoc solo ed esclusivamente per acquisire fondi pubblici.

Nella proposta di legge depositata dalla maggioranza invece abbiamo previsto requisiti molto più stringenti che ci metteranno in linea con la normativa nazionale e con quella delle altre regioni. Aumentando il livello di trasparenza si punterà, inoltre, ad un controllo diffuso da parte dei cittadini. Prevediamo anche la pubblicazione online di un rapporto annuale che ospiterà la rendicontazione delle iniziative finanziate e dei contributi erogati e che permetterà così la valutazione del lavoro svolto, dei risultati ottenuti e delle risorse impiegate per raggiungerli. In questo modo saranno giustamente favorite le associazioni corrette e competenti come quella che oggi ha permesso la individuazione del funzionario concussore.

In questa occasione val la pena ricordare che si sta lavorando ad un testo unificato anche con le opposizioni – in particolare, con i consiglieri Santori (Gruppo Misto) e De Nicolò (Movimento Cinque Stelle) – in un clima di grande collaborazione: infatti l’intento di una maggiore selezione dei soggetti beneficiari dei fondi è comune a tutti.

Adesso è urgente accelerare il percorso della nuova legge affinché la nostra Regione sia pronta in vista del bando per i nuovi progetti finanziati dal Ministero delle Attività Produttive.

Intanto, vorrei segnalare questa dichiarazione di Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva: “L’impegno dei cittadini e delle associazioni nella lotta alla corruzione, per la legalità e la trasparenza nella pubblica amministrazione deve passare attraverso assunzione di responsabilità e collaborazione con le autorità e le istituzioni senza se e senza ma”.

E per finire una lista di siti per vedere come i giornali hanno trattato la notizia:

www.roma.repubblica.it

www.ilmessaggero.it

www.video.corriere.it

www.ansa.it

www.blitzquotidiano.it

www.rainews.it

www.tv.ilfattoquotidiano.it

www.dire.it

www.tgcom24.mediaset.it

www.cinquequotidiano.it

www.ilgiornaleditalia.org

www.romatoday.it

www.lapresse.it

 www.agenparl.com

www.vita.it

www.helpconsumatori.it

www.tzetze.it

www.palermomania.it

www.tgcom24.mediaset.it

www.roma.fanpage.it

 www.tgr.rai.it TGR ore 19.30 (dal minuto 3.25)

 

 

2 comments on «Funzionario arrestato grazie a Cittadinanzattiva: serve più trasparenza»

  1. Grazie Teresa. Ci sono due altri punti chiave che mi sento di segnalare: i criteri di aggiudicazione dei progetti che partecipano ai bandi, che misteriosamente vedono regolarmente molti “ex equo” sorprendenti(commissioni, altri interventi sulla valutazione, etc); la necessità, secondo noi, di migliorare i controlli da parte dei dirigenti responsabili del settore. Forse varrebbe la pena, da parte della Regione, di approfondire cose molto note alle associazioni, e di iniziare subito a spostare dirigenti. Grazie e buon lavoro con la nuova legge sulle associazioni, di cui c’è un bisogno urgente. Roberto

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