Regione Lazio – CoReCom: le azioni intraprese a tutela dei cittadini colpiti dal sisma

Corecom-LazioSintesi informazioni utili:

Telecomunicazioni

  • lo stato della rete fissa è monitorato dai presidi di emergenza; ad oggi gli impianti nelle zone della regione Lazio colpiti dal sisma sono tutti funzionanti, pur non escludendo momentanee riduzioni di prestazione dovute a volumi di traffico straordinari.
  • Un camper dotato di ripetitore è stato posizionato nei pressi della tendopoli di Amatrice al fine di dare supporto alla cittadinanza per le linee fisse che per quelle mobili.

Gestione delle controversie e del contenzioso

  • Sono state sospese le convocazione delle sessioni di conciliazione/definizione che coinvolgono cittadini, famiglie e imprese vittime del sisma. In caso di convocazione già avvenuta si procederà al rinvio della sessione, e quando saranno riprogrammate si procederà a riservare una corsia preferenziale.

 

Terremoto: l’Autorità sospende i pagamenti delle bollette di acqua, luce e gas

Sono lieta di segnalare una novità molto importante.

Proprio ieri, 25 agosto, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha deliberato di sospendere i termini di pagamento delle bollette di acqua, luce e gas nei Comuni colpiti dal terremoto.

Nella delibera si fa riferimento esplicito alla sospensione delle “fatture per la fornitura di energia elettrica, di gas, ivi compresi i gas diversi distribuiti a mezzo reti canalizzate e del servizio idrico integrato (comprensivo di ciascun singolo servizio che lo compone), emesse o da emettere a partire dal 24 agosto 2016, per le utenze site nei Comuni danneggiati dagli eventi sismici, come individuati da successivi provvedimenti delle autorità competenti”.

Ecco qui il link per leggere la delibera completa.

Terremoto: 5 milioni dalla Regione Lazio

Dalla Regione stanziati 5 milioni

 

Nella mattinata di giovedì la gestione dell’emergenza terremoto è stata al centro del la riunione dell’esecutivo regionale. Il governatore, Nicola Zingaretti, ha annunciato lo stanziamento di 5 milioni di euro «a sostegno dell’emergenza e per le esigenze che si potrebbero presentare nelle prossime ore».

I fondi serviranno a intervenire su due fronti: «Da una parte la gestione delle vittime, delle salme e dei rapporti con le famiglie; dall’altra la necessità di accompagnamento delle persone sfollate nelle tendopoli».

 
Le iniziative di solidarietà

Mentre si moltiplicano le iniziative di solidarietà, Zingaretti ha esortato romani e laziali a privilegiare le donazioni di sangue e contributi in denaro (attivato un conto corrente per la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite: (IBAN IT 60 P 02008 05255 000104428939) rispetto ad abiti, viveri e beni di prima necessità, sottolineando come la Protezione civile disponga già un suo sistema di approvvigionamento.

La destinazione delle risorse – ha assicurato il presidente del Lazio – sarà definita assieme ai sindaci dei Comuni di Amatrice e Accumoli, nel rispetto delle regole di trasparenza e tracciabilità. Dalla città metropolitana di Milano è già arrivata l’offerta di finanziare un’opera pubblica.

Riguardo invece alla mobilitazione nelle strutture trasfusionali degli ospedali – l’Avis ha fatto sapere che nel Lazio mercoledì si sono registrate oltre mille donazioni, solo al San Camillo dieci volte sopra la media giornaliera – Zingaretti ha invitato i cittadini a prenotarsi per telefono, per evitare code e sovraffollamento nei centri messi a disposizione.

Lunga fila, giovedì mattina, anche davanti all’Umberto I.

 

Terremoto: destinare il 10% della raccolta del superenalotto alla ricostruzione

“Destinare il 10% della raccolta del superenalotto alla ricostruzione e alla messa in sicurezza dei territori colpiti dal sisma”.

Lo propone Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, per sostenere le popolazioni terremotate.

“In queste ore di primo soccorso ai terremotati del reatino e delle zone limitrofe – spiega Petrangolini – è giusto porsi il problema di trovare risorse aggiuntive e straordinarie per i necessari interventi ai quali bisognerà dedicarsi nei prossimi mesi e, forse, anni. A questo scopo ritengo utili le proposte originali – che da più parti arrivano – di attingere risorse da fonti nuove, come per esempio quella del jackpot dell’Enalotto. Siccome, tuttavia, questa ipotesi potrebbe risultare giuridicamente impraticabile, dobbiamo individuare una misura allo stesso tempo concreta e corretta.”

“Credo pertanto – continua – che la soluzione migliore sia quella di destinare, all’interno della somma complessiva della raccolta del superenalotto, almeno il 10% dell’importo che andrebbe comunque versato all’erario. Questa misura, ovviamente, dovrebbe scattare a partire dalle scommesse future, dovrebbe essere disposta con un intervento normativo e riguardare il sostegno alle azioni di ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici nelle zone terremotate”.

Conclude Petrangolini: “Sarebbe, questo, un bel modo con il quale i cittadini – che scommettono – e lo Stato – che percepisce dei proventi da queste giocate – potrebbero stringere una bella alleanza per la solidarietà ai territori colpiti dal sisma. Mi auguro che, nella prossima riunione della Presidenza del Consiglio dedicata al tema, questa proposta possa essere presa nella giusta considerazione e che ne venga studiata la fattibilità pratica”.

Terremoto, grazie a tutti: medici, infermieri e personale sanitario

Grazie ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che in queste ore è in prima linea per garantire assistenza alle vittime del terremoto in provincia di Rieti.

All’ospedale De Lellis di Rieti si è tenuta una riunione per affrontare tutte le questioni in merito all’operatività dell’ospedale a partire dalla situazione del Pronto Soccorso, della Terapia intensiva, della Pediatria, della gestione e raccolta sangue, delle cure primarie, della Veterinaria e dei servizi di Igiene pubblica. Il briefing si è tenuto alla presenza del responsabile della cabina di regia della Regione Lazio, Alessio D’Amato, del direttore regionale, Vincenzo Panella e del direttore sanitario della Asl di Rieti, Marilina Colombo.


Il sistema sta rispondendo appieno in questa fase di emergenza
: oltre 120 i casi già stati trattati, tra cui 20 bambini. La situazione per il momento, seppure in una fase critica, è sotto controllo. Gli operatori hanno ricevuto la solidarietà da parte di tanti medici e infermieri del Sistema Sanitario Regionale che hanno dichiarato la loro disponibilità a prestare attività assistenziale in caso di bisogno. Va avanti il lavoro per garantire la distribuzione dei farmaci sia ad Amatrice che ad Accumoli e la continuità assistenziale dei medici di Medicina generale e dei pediatri nei Comuni maggiormente colpiti.Tutti i pazienti già in cura per il trattamento dialitico non hanno subito alcuna interruzione dell’attività di dialisi

. Il servizio di Medicina legale del Policlinico Universitario Umberto I di Roma sta integrando le attività del servizio di Medicina legale della Asl di Rieti. Vogliamo ringraziare, per la massima collaborazione e lo spirito di abnegazione, tutti gli operatori che sono stati richiamati in servizio anche se in ferie o riposo. Questo è un segnale di professionalità e generosità straordinarie.