Torno subito 2015: quasi mille vincitori, un risultato straordinario

foto torno subitoI ragazzi hanno avuto l’occasione unica di elaborare, sviluppare e vedere realizzata la loro idea. Sono ben 993 i giovani che stanno per iniziare un percorso di formazione o di lavoro in Italia e all’estero da continuare poi nel Lazio: il doppio rispetto all’anno scorso. Partono per formarsi ovunque nel mondo per poi tornare per crescere e far crescere il Lazio

Online i risultati di Torno subito, il bando giunto alla seconda edizione con cui la Regione sostiene percorsi di formazione o di lavoro in Italia e all’estero per studenti o laureati tra i 18 e i 35 anni da continuare poi nel Lazio. Sono ben 993 i vincitori, il doppio rispetto all’edizione 2014.

L’elenco dei vincitori è già disponibile,qui trovi tutte le info.

Un sostegno concreto alle idee dei giovani. I ragazzi hanno avuto l’occasione unica di elaborare, sviluppare e vedere realizzata la loro idea. In questo modo la Regione intende proprio valorizzare il capitale umano dei giovani dando a tutti la possibilità di metterlo a disposizione della comunità e delle imprese.

La Regione ha finanziato il bando con 13 milioni di euro del Fondo Sociale Europeo 2014/2020. Il bando si era chiuso lo scorso luglio, in tutto sono arrivati 1.482 progetti. La Regione approvato tutti quelli ammissibili, sia sulla linea speciale dedicata alle professioni cinematografiche, che ha fatto registrare 72 ammessi su 92, sia su quella generale, con 921 ammessi su 1.391.

Ecco l’identikit dei vincitori. Il  nuovo sistema informatico per la presentazione delle domande ha consentito di ottenere in tempo reale l’identikit dei 993 vincitori. In maggioranza le donne, 602 contro 398 uomini. Sul totale dei vincitori 547 risultano inoccupati e 446 disoccupati, 819 i residenti nel Lazio, 174 i domiciliati in Regione. C’è anche chi aveva già partecipato e vinto lo scorso anno, si tratta in tutto di 60 partecipanti.

Chi sono e dove andranno i vincitori? La grande maggioranza, 798 partecipanti, è in possesso di una laurea,  56 di loro hanno invece un titolo post laurea, e 122 sono ancora studenti universitari. Per la linea delle professioni cinematografiche risultano anche 17 diplomati. 197 i vincitori che resteranno fuori dal Lazio per un periodo fino a 12 mesi,  337 per un periodo all’estero fino a 6 mesi, e 387 per un periodi fino a 6 mesi in altre regioni italiane. Al rientro parteciperanno tutti a percorsi di formazione lavoro all’interno della durata massima di 6 mesi.

I progetti spaziano in diversi settori. 169 progetti nel settore cultura e creatività;  145 per Green economy, energia e ambiente; 60 per I.C.T., Information and Comunication Technology; 140 per Inclusione ed innovazione sociale 140; 393 per Ricerca sperimentale, innovazione di processo, prodotto o di organizzazione 393; e 86 in altri settori. La media di finanziamento concesso a progetto è di circa 13.500 euro. I primi 158 ragazzi partiranno entro il mese di settembre.

Rispetto allo scorso anno il numero dei progetti presentati è quasi raddoppiato, un risultato straordinario che conferma la validità di un progetto su cui la Regione Lazio ha puntato come una delle azioni cardine della nuova programmazione del Fondo Sociale Europeo 2014-2020 – lo ha detto il – dichiara il vicepresidente e assessore alla Formazione, Ricerca, Scuola e università, Massimiliano Smeriglio, che ha aggiunto: c’è poi un altro elemento che va valorizzato, il protagonismo dei giovani che di fronte all’opportunità di ‘Torno Subito’ hanno elaborato e presentato i loro progetti di formazione in Italia e all’estero. Formarsi ovunque nel mondo per poi tornare per crescere e far crescere il Lazio”- ha detto ancora Smeriglio.

Hiroshima: un impegno per la completa abolizione delle armi nucleari

hiroshima_pantheon“Importante ricordare oggi Hiroshima, come accaduto nella bella manifestazione al Pantheon di Roma. Ricordare non serve solo per fare memoria dei civili colpiti, ma anche per proseguire l’impegno per la totale eliminazione delle armi nucleari”.

Queste le dichiarazioni di Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio (Pd), a margine dell’evento per il 70° anniversario del bombardamento di Hiroshima svoltosi di fronte al Pantheon a Roma, al quale partecipava in rappresentanza della Regione Lazio.

“Non possiamo più pensare che la sicurezza degli Stati possa dipendere dalla deterrenza atomica. I cittadini di tutto il mondo – ricorda Petrangolini – vogliono vivere in pace. Anche per questo, il Consiglio regionale del Lazio ha aderito quest’anno alla Campagna Senzatomica promossa dall’Istituto buddista Soka Gakkai e ha approvato all’unanimità una mozione che invita in primo luogo la Giunta di Nicola Zingaretti a lavorare per promuovere una Convenzione per l’abolizione delle armi nucleari. Sappiamo che è solo un piccolo contributo – conclude – ma sarà importante coinvolgere le altre regioni e le altre istituzioni sullo stesso obiettivo”.

 

70° anniversario di Hiroshima. Domani a Roma contro l’atomica

hiroshimaDomani, giovedì 6 Agosto, in occasione del 70° anniversario della tragedia di Hiroshima, il Comitato “Terra e Pace” per il diciottesimo anno consecutivo, organizza la manifestazione per non dimenticare quel tragico evento che costituisce una ferita ancora aperta nella storia del XX° secolo.

Quest’anno il riconoscimento “Terra e Pace” (un fossile di tre milioni di anni a simbolo della nascita della vita sul pianeta), sarà consegnato dal Presidente Athos De Luca alle Associazioni dei Consoli Onorari in Italia e nel Mondo (UCOI, UCOIM), per l’azione diplomatica, umanitaria, sociale e culturale, ispirata ai valori della Costituzione, svolta in tutto il mondo.

Interverranno l’Ambasciata del Giappone con il Ministro Hideo Fukushima, il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale Benedetto Della Vedova, l’Assessore di Roma Capitale Marco Rossi Doria, gli Ambasciatori Stefano Ronca e Carlo Marsili Presidenti di UCOI e UCOIM e rappresentanti delle istituzioni.

Sarò presente anch’io in rappresentanza della Regione Lazio. Sarà l’occasione per consegnare ai partecipanti la mozione approvata dal Consiglio regionale del Lazio il 27 aprile scorso, con la quale la Regione aderisce alla Campagna Senzatomica per una Convenzione per l’abolizione delle armi nucleari.

Decine di bandiere internazionali faranno da cornice all’iniziativa di Piazza del Pantheon.

La manifestazione si aprirà con l’esecuzione degli inni nazionali dell’Italia e del Giappone eseguiti dalla Banda dei Carabinieri. Al termine sarà data lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e dei Presidenti di Camera e Senato.

Nel corso della manifestazione, Alessandro Pulitani, allievo della scuola di danza “Balletto di Roma”, diretta da Paola Iorio, eseguirà un saggio di alcuni minuti de “La morte del cigno” di Saint-Saëns .

La manifestazione si concluderà con un minuto di silenzio per tutti i caduti eseguito dalla banda dei Carabinieri.

Ok alla riforma PA: ecco tutte le novità

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L’ok del Senato alla Riforma della PA è una bella notizia. Dimostra che la volontà di cambiamento del governo è reale e che la strada intrapresa in questi mesi nel Lazio dalla Giunta Zingaretti è quella giusta. Uno stimolo in più per approvare entro l’anno la legge regionale per la trasparenza della PA.

La riforma Madia contiene importanti novità che miglioreranno la vita quotidiana dei cittadini. Ci sono norme molto concrete che garantiranno tempi certi per la concessione delle autorizzazioni alle imprese da parte della PA, un numero unico per le emergenze, la possibilità per gli utenti di pagare le bollette con il credito telefonico e con sms, un’identità digitale unica per comunicare direttamente con tutti gli uffici pubblici.

I cittadini, poi, potranno accedere liberamente, anche via web, alle informazioni possedute dalla amministrazioni pubbliche. Una sorta di Freedom of Information Act all’italiana con enormi conseguenze in termini di aumento della trasparenza.

“Entro l’anno toccherà anche al Lazio fare la sua parte. Infatti, dopo le norme per la legalità e la trasparenza approvate nelle settimane scorse, a partire da settembre il Consiglio regionale ha in programma l’approvazione di nuove misure per la trasparenza come, per esempio, il FOIA regionale, la disciplina del registro dei lobbisti e nuovi obblighi di pubblicazione per la PA.

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Mafia Capitale: la replica di Zingaretti

zingacapitaleRiporto qui una breve sintesi della replica di Nicola Zingaretti, pronunciata al termine del dibattito in aula.

 

 

Il Presidente ha ribadito alcuni concetti espressi nella relazione iniziale:

“Se siamo spinti dalla ricerca di una serena valutazione su quanto emerge, ed è emerso, non possiamo esimerci da un dato oggettivo di quello che è successo, e cioè che finalmente la Procura della Repubblica di Roma ha fatto emergere un quadro di commistioni e infiltrazione, all’inizio di processi, probabile o comprovabile o credibile livello di corruzione nelle Pubbliche amministrazioni del territorio, locali e nazionali, che ha portato a un processo e all’emergere di un numero impressionante di gare e provvedimenti, discussi e discutibili, un numero impressionante di gare che riguardano la sfera non solo locale del Governo, ma anche quella di dimensione nazionale, tanto da promuovere un’ispezione del Ministero degli Interni, poi una successiva relazione del Prefetto, e siamo addirittura in attesa di una relazione finale del Ministero degli Interni. per capire il livello della profondità di questa capacità di infiltrazione”.

 

A proposito della richiesta dell’aula su una maggiore trasparenza nella attività della Giunta e su risposte immediate ai componenti dell’assemblea legislativa, Zingaretti ha risposto: “Raccolgo la domanda di maggiore trasparenza, efficacia e celerità, nei confronti delle tante richieste di chiarezza o provvedimenti che viene dal Consiglio. Quindi, mi impegno ad istituire, presso l’ufficio di gabinetto, un ufficio dedicato al Consiglio regionale che, per quanto riguarda le Direzioni regionali, si preoccupi di una gestione politica, nel senso di un’attenzione politica, affinché a una richiesta di un consigliere venga data in tempi giusti una risposta di chiarimento rispetto a notizie o ad atti che sono utili a svolgere il proprio lavoro”.


“Io non sottovaluto in alcun modo la gravità né la particolarità della situazione che stiamo vivendo – ha concluso il presidente della Regione – ma al tempo stesso non posso non rivendicare un lavoro che ci ha visto in alcuni aspetti coprotagonisti in una situazione difficile lavorare per arginare i tentativi di infiltrazione del malaffare dentro questa Istituzione”.