Bilancio Lazio: pagare i fornitori per migliorare i servizi sanitari

“Questo è un giorno importante per la Regione Lazio. La maratona in corso nell’aula della Pisana per l’approvazione del Bilancio rappresenta un punto di svolta anche nella vita dei cittadini”. A parlare è Teresa Petrangolini, Consigliere Segretario della Regione Lazio ed esponente del gruppo consiliare Per il Lazio (Listino Zingaretti).

“La nostra Regione – spiega Petrangolini – potrà godere di una anticipazione di liquidità pari a 5 mld di euro nel biennio 2013-14. In sostanza, 3,5 mld serviranno per pagare i debiti dei fornitori nella sanità, 1,5 mld andranno a tutti gli altri fornitori”.

“Dal recupero di queste risorse deriva anche un miglioramento della qualità e della tempestività nell’offerta dei servizi sanitari. Basti pensare alle analisi di patologie importanti (come, per esempio, la sclerosi multipla) svolte dai laboratori degli ospedali pubblici (anche policlinici): per queste analisi serve approvvigionarsi di reagenti presso le imprese fornitrici. Ecco dunque che, con lo sblocco dei pagamenti, i cittadini non dovranno più attendere 4 o 5 mesi per ricevere i risultati”.

“In più – continua Petrangolini – potranno continuare ad essere garantiti servizi essenziali come l’offerta di alimenti aproteici per i malati affetti da insufficienza renale cronica (ciò significa rimandare la dialisi e, dunque, pesare meno sul servizio sanitario regionale) e verrà rifinanziato il trasporto per i dializzati”.

“Infine – conclude – il recupero di questa liquidità permetterà un aumento del Pil del Lazio pari a 1,1 punti percentuali, con evidenti ricadute positive sull’economia regionale. In questo modo, la nostra Regione comincia a mettersi in linea con le direttive europee e sarà di stimolo agli enti locali perché facciano altrettanto”.

Bilancio Regione Lazio: approvarlo presto per non deludere i cittadini

“Se il Consiglio regionale del Lazio si arenasse, oggi, sulla discussione sul Bilancio 2013, si raggiungerebbe un pessimo risultato: quello di deludere nuovamente tutti quei cittadini che, impoveriti e disorientati dalla crisi economica, aspettano atti di responsabilità dalla politica. Dobbiamo dare un segnale serio di cambiamento e approvare rapidamente il testo presentato dalla Giunta Zingaretti”. Queste le dichiarazioni di Teresa Petrangolini, Consigliere segretario della Regione, uno dei componenti del Gruppo Per il Lazio, in occasione dell’apertura del dibattito in aula. “Abbiamo appena cominciato a lavorare sul serio per mettere in ordine le disastrate finanze regionali e per dare risposte ai cittadini in termini di trasparenza e riduzione dei costi della politica e dell’amministrazione”, continua Petrangolini. “In questo bilancio ci sono già cose importanti come lo stanziamento di 8mln di euro per i servizi sociali. Inoltre, il piano di stabilizzazione del bilancio consentirà di accedere ai fondi previsti dal Governo per i pagamenti dei crediti alle imprese con un possibile aumento del PIL regionale dell’1,1%. Sono, questi, motivi sufficienti per fare presto”.

Spese Lazio: se siamo bravi possiamo risparmiare 230 milioni di euro

Al consiglio Regionale si sta cominciando a lavorare sul serio per ridurre le spese, mettere a posto le disastrate finanze regionali e per dare risposte ai cittadini in termini di trasparenza e riduzione dei costi della politica e dell’amministrazione. Non basta perche’ bisogna anche impegnarsi per garantire una buona qualita’ della vita ai nostri cittadini, impoveriti e disorientati da una crisi che non accenna a ridursi. Ma intanto si dà un segnale serio di cambiamento.

Abbiamo cominciato il 15 aprile con la riduzione defintiva dei consiglieri regionali da 70 a 50 e degli assessori da 16 a 10 e proseguiremo in questi giorni discutendo e approvando il bilancio 2013 che ha un valore complessivo di 36 mld di euro. Entro meta’ maggio vareremo un pacchetto di misure, “Per una Regione pulita di cui fidarsi”, preparato dalla Giunta e collegato al bilancio.

Continue reading

Lazio: solo 50 consiglieri per tagliare i costi della politica

“Avremo soltanto 50 consiglieri. Anche per le prossime legislature. Grazie a questa minima, ma essenziale modifica oggi vincono i cittadini”. Queste le prime dichiarazioni rilasciate da Teresa Petrangolini, consigliere segretario della Regione Lazio, a commento della prima riforma dello Statuto varata oggi dal Consiglio regionale del Lazio per la riduzione dei costi della politica. “Questa legislatura – continua – comincia nel segno della trasparenza e della riduzione dei costi della politica. 50 consiglieri bastano e avanzano per far funzionare il Consiglio. Bisogna apprezzare anche il fatto che il numero resterà tale anche in caso di aumento della popolazione: la norma, infatti, non prevede un adeguamento proporzionale automatico che avrebbe potuto innalzare il tetto a 60 consiglieri nei prossimi anni. Ciò significa che saranno altri, in futuro, a prendersi la responsabilità di gravare maggiormente sulle tasche dei cittadini.” “Ovviamente – conclude Petrangolini – l’impegno del Consiglio in carica sul tema della trasparenza non si ferma qui. La riforma di oggi è soltanto l’inizio”.

‘Sacco’ di Roma: adesso confisca dei beni dei corrotti

Ecco un mio comunicato sulla confisca dei beni dei corrotti.

“La puntata di Report di ieri sera ha scoperchiato la cattiva amministrazione che sta saccheggiando Roma. Sappiamo bene che i primi a fare le spese dell’illegalità diffusa sono i cittadini romani, perché le risorse sottratte alla collettività per interessi particolari corrispondono sempre a tagli dei servizi,  aumenti di tariffe, diminuzione delle opportunità di lavoro nel rispetto delle leggi. Chiediamo pertanto che le magistrature ordinaria e contabile procedano rapidamente per accertare le responsabilità e per confiscare i beni sottratti e restituirli alla cittadinanza”. A parlare è Teresa Petrangolini, consigliere segretario della Regione Lazio.

“Allo stesso tempo, chi è anche soltanto sfiorato da questi sospetti, invece di annunciare querele, dovrebbe rendere conto ai cittadini e chiarire ogni addebito. In ogni caso – conclude Petrangolini – i cittadini hanno una potente arma nelle loro mani: il voto. E alle prossime elezioni comunali la useranno senz’altro”.