Sperimentazioni cliniche: i pazienti vogliono rendere accessibili i propri dati a favore di altri malati

Meno sensibili alla privacy e molto più alla guarigione e alla solidarietà con gli altri. I malati di cancro di 6 paesi favorevoli a diffondere le informazioni cliniche sulla propria malattia.

Ecco cosa succede alle sperimentazioni cliniche: la Legge sulla privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196) ha dato un grande contributo al rispetto del diritto alla riservatezza dei pazienti, richiesto a gran voce da essi stessi e dalle Carte dei diritti del cittadino malato. Non essere identificati con la propria malattia, il divieto di comunicazione a terzi dei propri dati, le distanze di sicurezza nei colloqui, l’uso attento e consensuale delle informazioni mediche e delle cartelle cliniche. Questi sono ormai valori acquisiti dalla coscienza civile di questo paese. Così come lo è però il diritto alla trasparenza e alla cosiddetta accountability. Continue reading