Terremoto: l’Autorità sospende i pagamenti delle bollette di acqua, luce e gas

terremoto_autoritaSono lieta di segnalare una novità molto importante.

Proprio ieri, 25 agosto, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha deliberato di sospendere i termini di pagamento delle bollette di acqua, luce e gas nei Comuni colpiti dal terremoto.

Nella delibera si fa riferimento esplicito alla sospensione delle “fatture per la fornitura di energia elettrica, di gas, ivi compresi i gas diversi distribuiti a mezzo reti canalizzate e del servizio idrico integrato (comprensivo di ciascun singolo servizio che lo compone), emesse o da emettere a partire dal 24 agosto 2016, per le utenze site nei Comuni danneggiati dagli eventi sismici, come individuati da successivi provvedimenti delle autorità competenti”.

Ecco qui il link per leggere la delibera completa.

Terremoto: 5 milioni dalla Regione Lazio

terremoto_amatriceDalla Regione stanziati 5 milioni

 

Nella mattinata di giovedì la gestione dell’emergenza terremoto è stata al centro del la riunione dell’esecutivo regionale. Il governatore, Nicola Zingaretti, ha annunciato lo stanziamento di 5 milioni di euro «a sostegno dell’emergenza e per le esigenze che si potrebbero presentare nelle prossime ore».

I fondi serviranno a intervenire su due fronti: «Da una parte la gestione delle vittime, delle salme e dei rapporti con le famiglie; dall’altra la necessità di accompagnamento delle persone sfollate nelle tendopoli».

 

 
Le iniziative di solidarietà

Mentre si moltiplicano le iniziative di solidarietà, Zingaretti ha esortato romani e laziali a privilegiare le donazioni di sangue e contributi in denaro (attivato un conto corrente per la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni colpite: (IBAN IT 60 P 02008 05255 000104428939) rispetto ad abiti, viveri e beni di prima necessità, sottolineando come la Protezione civile disponga già un suo sistema di approvvigionamento.

La destinazione delle risorse – ha assicurato il presidente del Lazio – sarà definita assieme ai sindaci dei Comuni di Amatrice e Accumoli, nel rispetto delle regole di trasparenza e tracciabilità. Dalla città metropolitana di Milano è già arrivata l’offerta di finanziare un’opera pubblica.

Riguardo invece alla mobilitazione nelle strutture trasfusionali degli ospedali – l’Avis ha fatto sapere che nel Lazio mercoledì si sono registrate oltre mille donazioni, solo al San Camillo dieci volte sopra la media giornaliera – Zingaretti ha invitato i cittadini a prenotarsi per telefono, per evitare code e sovraffollamento nei centri messi a disposizione.

Lunga fila, giovedì mattina, anche davanti all’Umberto I.

 

Terremoto: destinare il 10% della raccolta del superenalotto alla ricostruzione

terremoto“Destinare il 10% della raccolta del superenalotto alla ricostruzione e alla messa in sicurezza dei territori colpiti dal sisma”.

Lo propone Teresa Petrangolini, consigliere regionale del Lazio, per sostenere le popolazioni terremotate.

“In queste ore di primo soccorso ai terremotati del reatino e delle zone limitrofe – spiega Petrangolini – è giusto porsi il problema di trovare risorse aggiuntive e straordinarie per i necessari interventi ai quali bisognerà dedicarsi nei prossimi mesi e, forse, anni. A questo scopo ritengo utili le proposte originali – che da più parti arrivano – di attingere risorse da fonti nuove, come per esempio quella del jackpot dell’Enalotto. Siccome, tuttavia, questa ipotesi potrebbe risultare giuridicamente impraticabile, dobbiamo individuare una misura allo stesso tempo concreta e corretta.”

“Credo pertanto – continua – che la soluzione migliore sia quella di destinare, all’interno della somma complessiva della raccolta del superenalotto, almeno il 10% dell’importo che andrebbe comunque versato all’erario. Questa misura, ovviamente, dovrebbe scattare a partire dalle scommesse future, dovrebbe essere disposta con un intervento normativo e riguardare il sostegno alle azioni di ricostruzione e messa in sicurezza degli edifici nelle zone terremotate”.

Conclude Petrangolini: “Sarebbe, questo, un bel modo con il quale i cittadini – che scommettono – e lo Stato – che percepisce dei proventi da queste giocate – potrebbero stringere una bella alleanza per la solidarietà ai territori colpiti dal sisma. Mi auguro che, nella prossima riunione della Presidenza del Consiglio dedicata al tema, questa proposta possa essere presa nella giusta considerazione e che ne venga studiata la fattibilità pratica”.

Terremoto, grazie a tutti: medici, infermieri e personale sanitario

osp_rietiGrazie ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che in queste ore è in prima linea per garantire assistenza alle vittime del terremoto in provincia di Rieti.

All’ospedale De Lellis di Rieti si è tenuta una riunione per affrontare tutte le questioni in merito all’operatività dell’ospedale a partire dalla situazione del Pronto Soccorso, della Terapia intensiva, della Pediatria, della gestione e raccolta sangue, delle cure primarie, della Veterinaria e dei servizi di Igiene pubblica. Il briefing si è tenuto alla presenza del responsabile della cabina di regia della Regione Lazio, Alessio D’Amato, del direttore regionale, Vincenzo Panella e del direttore sanitario della Asl di Rieti, Marilina Colombo.


Il sistema sta rispondendo appieno in questa fase di emergenza
: oltre 120 i casi già stati trattati, tra cui 20 bambini. La situazione per il momento, seppure in una fase critica, è sotto controllo. Gli operatori hanno ricevuto la solidarietà da parte di tanti medici e infermieri del Sistema Sanitario Regionale che hanno dichiarato la loro disponibilità a prestare attività assistenziale in caso di bisogno. Va avanti il lavoro per garantire la distribuzione dei farmaci sia ad Amatrice che ad Accumoli e la continuità assistenziale dei medici di Medicina generale e dei pediatri nei Comuni maggiormente colpiti.

Tutti i pazienti già in cura per il trattamento dialitico non hanno subito alcuna interruzione dell’attività di dialisi. Il servizio di Medicina legale del Policlinico Universitario Umberto I di Roma sta integrando le attività del servizio di Medicina legale della Asl di Rieti. Vogliamo ringraziare, per la massima collaborazione e lo spirito di abnegazione, tutti gli operatori che sono stati richiamati in servizio anche se in ferie o riposo. Questo è un segnale di professionalità e generosità straordinarie.

Trasparenza, sviluppo e competitività per il Lazio. Il Consiglio approva il ‘Collegato’

cons_collegatoMisure per la trasparenza e la semplificazione. Impegno per una migliore qualità della spesa. Un pacchetto di misure per lo sviluppo e la competitività. L’istituzione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Sono queste alcune delle misure varate sabato scorso dal Consiglio regionale del Lazio dopo alcuni giorni (e notti) di lavoro.

Il voto è arrivato alle 12,30 di sabatoal termine di una lunga sessione iniziata alle 11,50 di venerdì, proseguita nella notte. Alla fine, con 28 voti a favore e 11 contrari, è diventata legge regionale la proposta n. 338, d’iniziativa della Giunta, che porta il titolo “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione” e che viene definita dagli addetti ai lavori “collegato” alla legge di Bilancio. Il collegato è una legge omnibus: modifica la legislazione regionale in molte materie e prevede stanziamenti per circa 55 milioni di euro.

Ecco i punti principali del provvedimento.


 

Trasparenza e semplificazione

 

In continuità con le spending review regionali (legge 4/2013 e legge 7/2014), il collegato si propone l’obiettivo di proseguire il percorso di razionalizzazione della spesa regionale, di perseguire una maggiore trasparenza e rafforzare la crescita e lo sviluppo del sistema economico regionale. 

La prima disposizione stabilisce che non potrà essere nominato amministratore di enti regionali, di società controllate, di partecipate o di organismi finanziati in via ordinaria dalla Regione Lazio chi ha avuto incarichi analoghi (anche in altre regioni) nei cinque anni precedenti in enti che hanno avuto un progressivo peggioramento dei bilanci per tre esercizi consecutivi. 

Al fine di rendere maggiormente chiaro e trasparente l’iter di concessione, ogni erogazione di benefici o provvidenze dovrà essere effettuata previa pubblicazione da parte della Regione di un apposito bando.

E’ prevista inoltre la pubblicazione dell’elenco dei locali commerciali in morosità e dei beni immobili dati in locazione dalle Aziende territoriali per l’edilizia residenziale (Ater) a partiti politici, organizzazioni sindacali e altri enti associativi. L’accesso libero e gratuito ai dati territoriali e ai servizi cartografici regionali sarà reso disponibile sul portale dei dati aperti e del sistema informativo territoriale della Regione.

Altre disposizioni in materia di organizzazione e semplificazione riguardano:

  • la compensazione di crediti e debiti nei confronti di un medesimo soggetto; la soppressione dell’Agenzia per lo sviluppo delle amministrazioni pubbliche (Asap) e il trasferimento delle relative funzioni a Lazio Crea SpA;
  • l’ampliamento del campo d’azione della Centrale acquisti regionale – che potrà operare anche per società in house, enti del servizio sanitario regionale, enti locali e istituzioni universitarie e scolastiche; la disciplina regolamentare in materia di apprendistato;
  • il rafforzamento degli strumenti della programmazione negoziale.


Una modifica alla legge 6/2002, relativa al sistema organizzativo della Giunta regionale, trasforma la figura del segretario generale della Giunta da organo di diretta collaborazione politica a organo con funzioni prettamente amministrative e ne disciplina le nuove attribuzioni, nonché le modalità per il conferimento dell’incarico.

 

Politiche sociali, Rsa e Ipab

Il collegato contiene alcune misure sulla compartecipazione comunale alla quota sociale delle prestazioni rese dalle Residenze assistenziali sanitarie (Rsa) o per le attività riabilitative erogate in regime residenziale o semiresidenziale a carico dell’assistito in modalità di mantenimento. Il fine è quello di garantire una compartecipazione dell’assistito graduale e proporzionata al reddito valutato sulla base Isee fino al raggiungimento di una fascia di reddito al di sopra della quale la quota sociale è interamente a carico dell’assistito. La soglia passa da 13.000 a 20.000 euro. La Regione interviene con una quota pari al 50 per cento della compartecipazione comunale (prima era del 20 per cento). Su questa disposizione va la parte più consistente degli stanziamenti: 41 milioni di euro sui circa 55 del collegato.

I criteri e le modalità per l’assegnazione, la liquidazione e l’erogazione dei contributi previsti dalla legislazione regionale per gli asili nido, le cooperative integrate, il volontariato e l’associazionismo saranno disciplinati attraverso una o più delibere di Giunta. In assenza del piano triennale previsto dalla legge regionale 10/2008, alla Giunta regionale compete l’individuazione dei criteri e delle modalità per l’attuazione degli interventi in favore degli immigrati.

Il collegato interviene sulle Istituzioni pubbliche di beneficenza (Ipab) in due parti.

  • In vista della trasformazione delle Ipab in Aziende pubbliche di assistenza alla persona (Asp), si prevede l’elaborazione di un piano di riordino da trasmettere alla competente commissione consiliare entro il 15 dicembre 2016 e la modifica della disciplina vigente in materia di alienazioni del patrimonio delle stesse.
  • La seconda disposizione prevede l’estinzione di quelle Ipab le cui finalità non rispondono più a un effettivo interesse di assistenza e beneficenza pubblica o risultino inattive.


 

Ruralità multifunzionale, urbanistica, ambiente

Al fine di favorire lo sviluppo dell’agricoltura e del mondo rurale, viene incentivata la multifunzionalità delle imprese agricole, ovvero la diversificazione delle attività, il turismo rurale. Una parte dell’azienda agricola potrà essere messa a disposizione anche di imprenditori non agricoli per lo svolgimento di attività compatibili con l’agricoltura e con essa connesse.

Nelle aree agricole si prevede la possibilità di ricostruire edifici crollati o in stato di abbandono. A tal fine il pacchetto di norme in materia urbanistica del collegato contiene una nuova disciplina del Piano di utilizzo aziendale (Pua), in grado di dotare le aziende agricole dei necessari strumenti per una loro rifunzionalizzazione, anche mediante l’introduzione di attività integrate e complementari che rappresentano le attività multifunzionali compatibili con l’agricoltura. Queste ultime sono localizzabili esclusivamente all’interno delle aziende agricole e possono essere esercitate previa approvazione di un Pua. Sono invece consentiti senza l’approvazione di un Pua gli interventi di restauro, manutenzione ordinaria e straordinaria, risanamento conservativo e interventi di demolizione e ricostruzione a parità di volumetria degli edifici esistenti. Il Pua, è richiesto, tra l’altro, per demolire e ricostruire con sagoma diversa. Il pacchetto di norme in materia urbanistica comprende anche alcune disposizioni sulle aree di sviluppo industriale e sul Piano casa.

Il collegato introduce alcune modifiche alla normativa in materia di agriturismo, disciplinando le modalità di presentazione presso i comuni competenti del territorio della segnalazione certificata di inizio attività e le verifiche della permanenza dei requisiti di idoneità all’iscrizione nell’apposito elenco regionale.

In materia ambientale, s’interviene nella disciplina sulla tutela dei monumenti naturali e delle aree naturali protette. Altre disposizioni in materia ambientale riguardano le modalità per la liquidazione e la corresponsione degli indennizzi per la fauna selvatica e la semplificazione della composizione degli organi amministrativi degli enti parco regionali.

La Riserva naturale del Lago di Canterno, che attualmente è un’azienda speciale provinciale, passerà alla gestione dell’Ente parco naturale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi. La gestione del Parco dell’Inviolata invece passerà all’Ente parco naturale dei Monti Lucretili. Un emendamento (a firma Corrado e altri) istituisce l’area naturale protetta “Sughereta di Pomezia”.

Per l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio (Arsial) è prevista la possibilità di istituire un consiglio di amministrazione in luogo dell’amministratore unico. Si prevede inoltre l’accorpamento dei consorzi di bonifica che dagli attuali dieci passano a quattroLa gestione delle fasce frangivento nell’Agro pontino di proprietà regionale, oggi esercitata dal corrispondente consorzio di bonifica, passerà alla Regione con uno stanziamento di 400 mila euro annui. Una norma ad hoc fissa le linee guida per la promozione di un sistema di tariffazione puntuale, volto a dare la possibilità a ciascun utente di pagare in base a quanti rifiuti produce.

 

Sviluppo e competitività

Il pacchetto di disposizioni finalizzate allo sviluppo e alla competitività si apre con alcune norme in favore dei lavoratori dell’indotto coinvolti dalla crisi aziendale Alitalia. Si tratta di adeguamenti alla normativa attuale accompagnati da un ulteriore stanziamento di risorse per l’apposito fondo, pari a 1,5 milioni di euro per il 2016 e 2 milioni per il 2017.

Due milioni di euro per il 2016 vengono stanziati per la valorizzazione e la promozione dei locali e delle botteghe storiche, attraverso specifiche iniziative, percorsi di formazione e sostegno dell’accesso al credito. Alcune disposizioni riguardano il Documento unico di regolarità contributiva (Durc) e i lavoratori autonomi titolari di partite Iva.

S’interviene anche nella complessa normativa in materia di legittimazione delle occupazioni abusive dei terreni di proprietà collettiva, degli usi civici, e si dettano i criteri con cui la Giunta dovrà regolamentare le procedure per la locazione dei terreni agricoli o a vocazione agricola di proprietà regionale.

 Nei processi di riordino fondiario, di consolidamento delle attività agricole esistenti e sui terreni di proprietà regionale è prevista una preferenza per l’incentivazione all’imprenditorialità agricola giovanile. Con un’apposita norma s’intende semplificare l’accesso alle locazioni o concessioni a canone ricognitorio o permettere la regolarizzazione di eventuali utilizzi pregressi da parte di soggetti che nella maggior parte dei casi sono amministrazioni locali, associazioni senza fine di lucro operanti nel sociale e soggetti pubblici che svolgono interessi pubblici.

Un emendamento a firma Valentini introduce la possibilità di concedere i beni immobili di particolare interesse storico, artistico e culturale a canone figurativo a quei soggetti pubblici che assicurino una manutenzione adeguata degli stessi.

In materia di trasporto pubblico locale, il collegato amplia la classificazione dei servizi di trasporto pubblico su strada della legge 30/1998, aggiungendo i servizi commerciali, dando così una corretta collocazione nella normativa ai servizi navetta che collegano Roma agli aeroporti. Questa parte contiene anche alcune disposizioni in materia di tassa automobilistica volte a semplificare e ridurre gli adempimenti burocratici legati ai contratti di noleggio.

Il servizio “Nue 112″, vale il Numero unico di emergenza europeo secondo il modello della centrale unica di risposta, sarà incardinato nell’Agenzia regionale di protezione civile e in sede di prima applicazione si potrà impiegare a tale scopo personale regionale, delle asl e dalla società regionale Lazio Crea nell’ambito del vigente contratto di servizio.

 

Una giornata e un premio contro le mafie

Il collegato prevede anche l’istituzione della Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie e la promozione di iniziative formative in favore dei docenti e degli operatori degli enti locali, delle organizzazioni di volontariato, delle associazioni che svolgono sul territorio attività di carattere sociale. Un emendamento d’Aula ha introdotto il premio regionale “Legalità contro tutte le mafie” che il presidente della Regione, su proposta dell’Osservatorio tecnico-scientifico per la sicurezza e la legalità, potrà conferire a personalità o istituzioni che si siano distinti nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata.