Buone pratiche di trasparenza: il Lazio avanti

trasparenza 3 Sabato mattina ho partecipato al seminario su “Legalità e Trasparenza”, organizzato dal Forum Legalità del Pd Roma, destinato ad amministratori locali e iscritti presso la sede nazionale del Partito democratico.

L’obiettivo di questo appuntamento era proprio quello di contribuire a sostenere l’attività quotidiana degli eletti nelle pubbliche amministrazioni e di agevolare anche quella dei coordinatori di circolo e degli iscritti, che hanno potuto acquisire trasparenza 2nozioni ed esperienze utili a guidarli nelle attività politiche che dovranno svolgere nei prossimi mesi.

 

 

 

Al seminario hanno partecipato con interventi e lezioni, fra gli altri, il presidente del gruppo Pd al Senato Luigi Zanda , il consigliere regionale e presidente della commissione Legalità del Pd Lazio Baldassarre Favara e il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

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Il mio compito è stato quello di presentare l’operato della Regione Lazio sul tema proposto e l’approvazione delle leggi in Consiglio regionale. Potete leggere qui le slide del mio intervento

Turismo e cultura: il Lazio promuove la rete dei ‘cammini’

camminiIl Consiglio regionale del Lazio approva la legge che valorizza la rete dei cammini. Entreranno a farne parte i grandi itinerari culturali europei, i percorsi storici, religiosi, culturali e paesaggistici ritenuti meritevoli di tutela da leggi nazionali o regionali e le vie consolari.

 

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Se è vero, come ha scritto Daniel Pennac in “La Fata Carabina” che spesso “è per sistemare la storia che si incasina la geografia”, può accadere che una legge abbia l’ambizione esattamente contraria, proprio a partire dalla volontà di chi l’ha voluta: serve “risistemare la geografia per ridare a tutti quanti la nostra storia”.

Sono state approvate ieri, 8 febbraio, all’unanimità dal Consiglio regionale del Lazio le disposizioni “per la realizzazione, manutenzione, gestione, promozione e valorizzazione della rete dei cammini del Lazio (Rcl)”.

Della rete entreranno a far parte i grandi itinerari culturali europei – come la via Francigena – i percorsi storici, religiosi, culturali e paesaggistici ritenuti meritevoli di tutela da leggi nazionali o regionali e le vie consolari. Faranno parte della rete anche i percorsi escursionistici, quelli delle aree naturali protette e i pellegrinaggi di tradizione religiosa popolare centenaria nel cui itinerario è compresa una basilica.

Promosse dal consigliere Eugenio Patanè (Pd) con la consigliera Daniela Bianchi (Si-Sel) e sottoscritta da numerosi consiglieri della maggioranza e dell’opposizione, le nuove disposizioni riconoscono anche quattro nuovi itinerari: il Cammino di San Benedetto, il Cammino di San Francesco, il Cammino della Luce – Via Amerina e il Cammino dei Parchi.

Sono sempre di più gli italiani che decidono di intraprendere un cammino: percorrere chilometri a piedi, immersi nel silenzio della natura, attraversando rovine millenarie, storiche abbazie e borghi medievali. Quanti lo scelgono, conservano dopo la memoria di un’esperienza inattesa e straordinaria: un metodo potente per rafforzare e rigenerare se stessi dal punto di vista fisico, psicologico e spirituale in un mondo sempre più articolato.
La strada da percorrere è ricca di luoghi simbolici: ponti da attraversare, valichi da superare, torrenti da guadare.

Non è un caso che il 2016 sia stato proclamato “Anno Nazionale dei Cammini” dal Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini.

Il provvedimento del Consiglio regionale – finanziato con due fondi, di 100 mila euro per la parte corrente e di 600 mila euro in conto capitale, da utilizzare nel biennio 2017-2018 – prevede l’istituzione di una nuova struttura ricettiva extralberghiera chiamata “casa del camminatore” e la dichiarazione di interesse pubblico per i percorsi che entreranno nella rete, con la possibilità di stipulare accordi per le servitù di passaggio o per la risoluzione di problemi urbanistici e paesaggistici. Le “case” forniranno ai camminatori alloggi e servizi, compresa la somministrazione di alimenti e bevande.

A beneficiare dei fondi stanziati, saranno – tra gli altri – enti locali (preferibilmente in forma associata), enti gestori delle aree naturali protette regionali, università, enti pubblici di ricerca, associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, soggetti privati i cui beni ritenuti di interesse ricadono nelle aree territoriali interessate.
L’Agenzia regionale per il turismo avrà invece il compito di promuovere, coordinare e gestire gli interventi sulla rete.

 

Assistenza: il Lazio sostiene il CEM della Croce Rossa

CEMUn altro risultato importante per l’assistenza socio-sanitaria nel Lazio. Dopo 2 anni di collaborazione con la Asl Rm3, il CEM, centro di educazione motoria della Croce Rossa, ha ottenuto l’autorizzazione e l’accreditamento per una struttura storica che ha più di 60 anni e che da sempre offre un servizio fondamentale a tutta la comunità.

Un punto riferimento per tante famiglie con figli o parenti in condizioni di grave disabilità che in questi anni si sono trovate spesso in una situazione di incertezza e di timore. L’accreditamento del Cem mette fine a un’annosa vicenda e risolve definitivamente i problemi della struttura, mettendola in condizione di lavorare in modo sereno e continuativo a vantaggio dei pazienti e delle loro famiglie. 

Un percorso di collaborazione nuovo che ha l’obiettivo di migliorare ancora di più i servizi offerti:

• dopo l’accreditamento si sta già lavorando in un’ottica di qualità ed efficienza, come dimostra la nuova offerta multispecialistica dell’ambulatorio;
• i pazienti che si rivolgono al Cem sono inseriti in un percorso di presa in carico del sistema sanitario regionale, che si occupa dei loro bisogni nelle diverse fasi.

“Siamo contenti di aver risolto un altro grande tema, quello del Cem, che alcuni anni fa sembrava impossibile risolvere per problemi burocratici, amministrativi, di sede –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: a queste famiglie possiamo dire che le cose sono cambiate e sono migliorate e non devono più avere paura che i loro servizi vengano messi in discussione perché quando si dice che stiamo risolvendo i problemi significa anche cose molte concrete. Quella del Cem e quella di Salvamamme sono due storie che potevano finire male e invece stanno andando nel migliore dei modi”- ha detto ancora Zingaretti.

Salvamamme: nel Lazio le donne non sono sole

salvamamme-1Il Family Support Center Salvamamme di Roma ospita il più grande Emporio solidale d’Europa dedicato a mamme e neonati. Il progetto ha ottenuto grazie al Bando Povertà 2014 della Regione Lazio un finanziamento di 255mila euro con il quale sono state assistite oltre 1.000 tra donne in attesa e con figli nel primo anno di vita in difficoltà economica, sociale o psicologica, tra cui donne abbandonate o con partner che non hanno riconosciuto il bambino. Con il bando povertà da 7 milioni pubblicato nel 2014 in totale sono stati finanziati 76 progetti.



Un esempio positivo

La Regione, tra l’altro, ha scelto di sostenere ancora il terzo settore e le realtà del sociale, con la nuova edizione del Bando Povertà, rivolto, appunto, a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali, fondazioni, istituti di patronato e assistenza sociale, enti religiosi. Il finanziamento regionale previsto potrà andare da 30mila fino a 150mila euro a progetto.

 

Il nuovo bando povertà

Il nuovo bando povertà, da tre milioni di euro, nasce per combattere le povertà estreme e dare una mano a chi si trova in una condizione di gravissima marginalità sociale. Sei le categorie di servizi ammesse al bando: distribuzione di pacchi viveri e indumenti, mense sociali, servizi di emporio e banchi alimentari e farmaceutici, centri di ascolto e di pronto intervento sociali, unità mobili di strada, servizi di accoglienza notturna o diurna.

Progetti di inclusione sociale destinati a soggetti del Terzo settore per la realizzazione di progetti di presa in carico, orientamento e accompagnamento, per percorsi individuali di inclusione sociale attiva di giovani senza lavoro, giovani con disabilità, donne vittime di violenza e detenuti a fine pena con un investimento triennale di 24 milioni nell’ambito del POR FSE 2014-2020. Si stima che a beneficiarne saranno tra le 2.000 e le 2.500 persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale.

L’avviso pubblico è suddiviso in tre annualità: i primi 9,6 milioni saranno messi a bando subito (il termine per la presentazione delle proposte è il 15 febbraio 2017), altri 9,6 milioni verranno messi a disposizione nel 2018 (la finestra di presentazione dei progetti andrà dal 19 febbraio al 9 marzo 2018) mentre i rimanenti 4,8 milioni andranno a bando tra il 18 febbraio e l’11 marzo 2019. Ciascun progetto presentato da soggetti del Terzo settore potrà avere un importo massimo di 250mila euro.

Tutela consumatori, la commissione dà l’ok al regolamento

ConsumatoriIeri nella II commissione del Consiglio regionale abbiamo dato parere favorevole al regolamento regionale di attuazione della legge 6 del 2016, “Disposizioni in materia di tutela di consumatori e utenti”. Il testo disciplina la concessione dei contributi, previsti nel programma triennale e nel piano annuale degli interventi, e chiarisce i requisiti per l’iscrizione al Registro regionale delle associazioni dei consumatori e utenti.

Sono state approvate due osservazioni da me formulate, tendenti a introdurre la “collaborazione eventuale” da parte delle associazioni con gli enti pubblici cui sia demandata la realizzazione degli interventi previsti.

Approvata infine un’osservazione del Presidente di commissione Petrassi con la quale si vieta alle associazioni di avere i propri sportelli nelle sedi dei partiti politici o sindacati; l’unica eccezione sarà rappresentata dal caso in cui l’attività dell’associazione sia chiaramente distinta da quella del partito.

Lo schema di delibera torna in Giunta con osservazioni per l’approvazione definitiva.